[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Chiesti fondi per le bonifiche

Discarica sulle falde, la riscossa di Aprilia

<
>
Luciano Bruschini - Sindaco di Anzio: aveva annunciato una mozione sul tema, finora mai vista
Luciano Bruschini - Sindaco di Anzio: aveva annunciato una mozione sul tema, finora mai vista
Luca Di Fiori - Sindaco di Ardea
Luca Di Fiori - Sindaco di Ardea
Antonio Terra - Sindaco di Aprilia
Abbiamo già subìto troppo, è ora di dire basta a voce alta! La discarica alla Cogna non si farà
Antonio Terra - Sindaco di Aprilia Abbiamo già subìto troppo, è ora di dire basta a voce alta! La discarica alla Cogna non si farà

Tre vecchie discariche abbandonate e mai sanate che dovranno essere bonificate quanto prima con fondi regionali nel territorio di Aprilia, al confine con Ardea. Il tutto, a due passi da Lido dei Pini di Anzio, dove l'amministrazione comunale è inesistente su queste vicende e dove c'è ancora il cadavere della vecchia discarica comunale, in zona Spadellata, presso il bosco in cui inoltre furono scaricati anche centinaia di fusti tossici. Una di queste vecchie discariche, abusiva, sta nei pressi di via Savuto,  Aprilia, la stessa da cui si accede alla ex cava dove la Paguro srl vuol fare una megadiscarica. È quanto emerso martedì mattina 6 dicembre durante una spinosa seduta della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio, convocata per discutere la discarica proposta dalla società Paguro in zona La Cogna, ad Aprilia, al confine con Ardea e Anzio. Un ecomostro da quasi 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti urbani: un volume pari a quello del Colosseo. Sui vecchi cimiteri per rifiuti abbandonati da decenni e di cui tutti sapevano, ma di cui nessuno parlava, hanno acceso la discussione. Il faccia a faccia era stato convocato dalla Regione per giovedì 17 novembre, ma poi rinviato inspiegabilmente e nervosamente a data da definirsi. La vicenda sta facendo emergere non poco imbarazzo e tensione tra politici e dirigenti regionali. 

CADE IL MURO DI SILENZIO
Il Caffè non ha potuto partecipare all’incontro (vedi riquadro in basso). A raccontarci la seduta sono il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, la sua assessora all’ambiente, Alessandra Lombardi, e il primo cittadino di Ardea, Luca Di Fiori (vedi pag. 3), che vi hanno partecipato. Oltre al presidente della Commissione,  Enrico Panunzi (PD), c’erano il suo vice Adriano Palozzi (FI), Francesco Storace (La Destra), Gaia Pernarella e Devid Porrello (5Stelle), Fabio De Lillo (Cuoritaliani), Daniele Fichera (PSI per Zingaretti), Giuseppe Simeone (FI), Cristiana Avenali e Gianfranco Zambelli (PD). Hanno preso parte alla seduta anche l’assessore regionale all’ambiente, Mauro Buschini, il capo Dipartimento Rifuti del Lazio, arch. Demetrio Carini, e la sua vice, ing. Flaminia Tosini. Presente anche una nutrita delegazione della Paguro srl. La società, da noi interpellata, preferisce non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda.

TRE ‘BOMBE’ ECOLOGICHE 
«La scorsa seduta della Commissione Ambiente, in programma per giovedì 17 novembre – racconta al Caffè l’assessora Lombardi – è saltata: ci hanno lasciato fuori alla porta in attesa di parlare per tre ore e poi siamo stati rispediti a casa senza che ci venisse nemmeno fornita una spiegazione. Stavolta invece – sottolinea decisa - la sospirata seduta si è celebrata, ma ci è stato concesso comunque pochissimo tempo per parlare. Ho avuto come l’impressione che volessero tapparci la bocca. Dopo appena un minuto e mezzo che spiegavo alcune criticità, il presidente della Commissione (Enrico Panunzi, ndr) già mi faceva cenno di stringere i tempi. Anche se con i secondi contati – ricorda la Lombardi - ho proseguito spiegando ai presenti le motivazioni tecniche, amministrative e legali per cui la discarica proposta dalla Paguro è assolutamente incompatibile con il nostro territorio. Inoltre – rincara - ho avanzato una richiesta formale alla Commissione Ambiente della Regione Lazio affinché ci vengano concessi quanto prima dei fondi per procedere con la bonifica di tre vecchie discariche che insistono sul territorio di Aprilia e mai, fino ad ora, bonificate. Una in località ‘Sassi Rossi’ (vicino Casalazzara, ndr), una in zona ‘Santa Apollonia’, nei pressi di via Scrivia, a quanto pare autorizzata negli anni ’90 dalla Regione Lazio, e infine una abusiva in via Savuto, nell'area dove la Paguro srl vorrebbe costituire ora una nuova discarica. Ho spiegato – incalza l'assessora - che non abbiamo intenzione di limitarci ad effettuare solo i cosiddetti carotaggi, ovvero i pozzi per estrarre dal sottosuolo campioni preliminari di acqua e terra. Ma che vogliamo portare a termine una sanificazione e bonifica completa di queste tre aree. A gennaio – annuncia la Lombardi - convocherò una apposita Conferenza dei Servizi (tavolo istituzionale, ndr) che si occuperà delle relative incombenze».

IL SINDACO TERRA: «OPPOSIZIONE FERMA E TOTALE»
A fare eco all’assessore Lombardi, è Antonio Terra: «Oltre alle questioni prettamente tecniche – precisa al nostro giornale il sindaco di Aprilia – in Commissione abbiamo affrontato aspetti per così dire squisitamente politici, visto che gran parte dei rifiuti che arrivano sul nostro territorio provengono da Roma Capitale. Aprilia ha già subìto troppo in passato – ricorda il sindaco -: penso agli impianti di trattamento dei rifiuti delle società Rida Ambiente, Self Garden e Kyklos. È ora di dire basta a voce alta! Non siamo il bidone della spazzatura di nessuno. Il nuovo piano dei rifiuti della Regione Lazio non può non tenere conto di tali e gravissime problematiche ambientali e igienico-sanitarie. La discarica della società Paguro srl non si farà, né ora né mai: la nostra opposizione - conclude - è ferma e totale». Per ora il progetto giace sul tavolo della Regione, e l’iter rimane sospeso senza data.

  • Sos: altre discariche ucciderebbero il mare

A decidere se il destino dei Comuni di Aprilia, Ardea e Anzio sarà segnato dalla nuova e gigantesca discarica per rifiuti indifferenziati della Paguro sarà il nuovo Piano Rifiuti della Regione Lazio. Lo confermano al Caffè i due sindaci di Aprilia, Antonio Terra, e di Ardea, Luca Di Fiori, presenti in Regione alla scottante seduta della Commissione Ambiente dello scorso 6 dicembre in cui si è discusso del progetto. Ma l’Assessore regionale all’ambiente, Mauro Buschini, dirotta la questione sui tavoli dei tecnocrati: a prescindere dalla visione d'insieme e dall'intera gestione dell'immondizia nel Lazio – sembra di capire – saranno i soliti pochissimi dirigenti regionali nel chiuso dei loro uffici. 
In un comunicato stampa diramato appena dopo la conclusione della seduta sulla discarica Paguro, Buschini ha sottolineato che “il nuovo Piano Rifiuti è giunto in dirittura d’arrivo: entro l’anno verrà portato in aula e votato dal Consiglio regionale”, senza fornire ulteriori precisazioni o dettagli. “La Regione – aggiunge la nota - ha necessità di programmare nuove discariche di servizio, anche se la raccolta differenziata procede bene. Ma le valutazioni da fare (per la discarica Paguro, ndr), sono esclusivamente di tipo tecnico. E da questo punto di vista l’ingegnere Tosini, responsabile dell’Area ciclo rifiuti della giunta regionale, sta conducendo una Conferenza di Servizi finalizzata a conoscere, come vuole la legge, la consistenza dello stato di fatto, dal punto di vista anche vincolistico. [...] La valutazione di impatto ambientale è attualmente sospesa in attesa di chiarimenti e integrazioni alla documentazione presentata”. Una tesi, quella di Buschini, difficile da sostenere: lo scorso 3 novembre, proprio l’ingegner Tosini  - che per il Pd è assessore all’ambiente a Vetralla - ha ‘congelato’ l’esito della Conferenza dei Servizi, il tavolo istituzionale deputato ad approvare o no definitivamente il progetto della Paguro, sostenendo di fronte ai presenti che l’Area Rifiuti regionale preferiva “sospendere l’iter amministrativo in attesa della nuova programmazione regionale sui rifiuti, che verrà ultimata entro il 31 dicembre”. 

LE ‘BOMBE’ DEL SINDACO 
«Durante la Commissione Ambiente – spiega il sindaco di Ardea, Luca di Fiori – è emerso in modo chiaro e inequivocabile che nella zona al confine tra Aprilia e Ardea insistono discariche pre-esistenti: una, in particolare, autorizzata dalla Regione Lazio, sta inquinando gravemente il nostro fosso della Moletta. Il problema l’ho segnalato più volte anche ai carabinieri del Noe e all’Arpa Lazio (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale, ndr). In Regione – affonda Di Fiori -, c’è chi pretende di risolvere la questione ponendo semplicemente un divieto di balneazione a destra e a sinistra dallo sbocco del canale stesso nel mare. Una tesi inverosimile. In Commissione Ambiente, la società Paguro ha sostenuto che intende procedere ad una bonifica preliminare di almeno parte del territorio inquinato prima di realizzare la nuova discarica. Ma qualcuno, forse – ringhia il primo cittadino rutulo - pretende davvero di convincermi che il territorio si bonifica costruendovi sopra una nuova discarica? Per favore, non scherziamo. Insieme al Comune di Aprilia, abbiamo chiesto alla Regione Lazio di stanziare dei fondi per procedere alla bonifica immediata e urgente delle aree interessate dalla presenza di rifiuti e in modo da eliminare alla radice il problema del gravissimo inquinamento del fosso della Moletta. Tra l’altro, ho ricordato ai presenti che in zona Colle Romito alta, a circa 400 o 500 metri dalla ex cava di via Savuto (dov'è prevista la nuova discarica, ndr), la società Idrica (non Acea, come inizialmente asserito, ndr) presto dovrà iniziare i lavori per costruire un nuovo campo-pozzi, da 200 litri di acqua al secondo, destinato a portare il prezioso oro blu a migliaia di residenti, visto che i vecchi pozzi di Pomezia, in zona Laurentina, sono inquinati».

La trasparenza della Regione Lazio...
In Regione Lazio la trasparenza resta una chimera e certe riunioni hanno luogo esclusivamente a porte chiuse. Nei giorni precedenti al 6 dicembre, non era attiva la pagina del sito internet regionale con l’agenda delle convocazioni della Commissione Ambiente. Il Caffè ha provato a collegarsi più volte, per più giorni consecutivi e da diversi computer. E così il Caffè non ha potuto essere presente alla seduta della Commissione Ambiente. Speriamo che presto l’agenda con le convocazioni della Comissione torni pubblica, in modo da permettere ai cittadini ed alla stampa di partecipare.
 
Tags: discariche  aprilia  ardea  anzio 


Articoli Correlati:

12/03 Rischi anche a Pomezia e Castelli Il 36% dei siti inquinati e da bonificare nel Lazio si trova a Latina Quanto è inquinata la nostra regione? Tanto secondo il piano redatto dal dipartimento istituzionale e ...
2016 Coinvolto anche un 17enne di Aprilia Controlli antidroga tra Anzio, Nettuno e Ardea, 8 arresti dei Carabinieri È di otto arresti e diverse denunce, il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri della ...
2016 Multa da 1000 euro della Polstrada Aprilia: controlli agli autobus delle colonie, trovati 72 bambini sul bus da 54 Terminato il periodo di gite scolastiche dove il distaccamento di Polizia Stradale di Aprilia è ...
05/08 La vittima 86enne era residente ad Ardea Tragedia all'incrocio in periferia ad Aprilia: fuori strada con l'auto, muore Un incidente molto violento, all'incrocio tra via Carano e via Giannottola nelle campagne di Aprilia, ...
28/07 Giovane sottoposto ai domiciliari Vendeva cocaina sul posto di lavoro: 28enne di Anzio arrestato ad Ardea I Carabinieri di Anzio hanno arrestato, ad Ardea, un 28enne italiano, residente ad Anzio, che ...
[ ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ]
ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
12:16 1503224160 Oltre 1500 euro di multa per chi non mette il microchip al proprio cane
11:46 1503222360 Campo Ascolano, carabinieri fanno irruzione in spiaggia e arrestano pusher
11:24 1503221040 Bimbo affonda coi piedi nei resti di un falò di Ferragosto: ustione di 2° grado
10:50 1503219000 Dalla lite alla violenza fisica, brutale aggressione ai danni di un pendolare
10:46 1503218760 Castel Gandolfo Food Truck Festival a settembre: 3 giorni di buon cibo e musica
10:41 1503218460 A settembre il Festival della musica Beat al parco Falcone Borsellino
10:33 1503217980 Scontro mortale sulla Nettuno Velletri, muore donna di 84 anni grave il marito
10:30 1503217800 Vertice per la sicurezza in Prefettura, più controlli anche ad Anzio e Nettuno
10:19 1503217140 A Sezze Scalo vanno a fuoco pneumatici e guaine, preoccupazione tra i residenti
09:54 1503215640 Falsi funzionari postali entrano in casa e minacciano con la pistola due anziani
01:47 1503186420 Tragedia in vacanza a Marechiaro di Anzio, addio al piccolo Angelo Quirino
01:44 1503186240 Polizia locale in spiaggia ad Anzio, sequestro di frutta e smontata una veranda
19/08 1503163860 Tragedia ad Anzio: muore un bimbo di 4 anni schiacciato da un cancello
19/08 1503157800 Serie C Gold. Anzio Basket Club, ingaggiato il Play Riccardo Nardi
19/08 1503154860 Pomezia Calcio, mister Fabio Cavalletto crede nella sua Juniores D'elite
19/08 1503153240 Asd Judo Frascati, Favorini: "Il mondiale è sempre una grande esperienza"
19/08 1503153060 Distrugge il recinto di una casa e fugge, poi finge il furto dell'auto: denuncia
19/08 1503153060 Volley Estate: Minutolo, Di Maggio, Mannironi e Greco vincono il 4x4
19/08 1503152460 Arsenico nell'acqua: autobotte anche a Campoverde e Campo di Carne
19/08 1503151920 Aspal Lazio: vini dei Castelli non valorizzati e agricoltori sottopagati
19/08 1503138600 Ladri forzano la porta e rubano il condizionatore della cappella di San Giacomo
19/08 1503138000 Genzano, rifiuti e vestiti abbandonati da giorni per strada: nessuno interviene
19/08 1503137400 Campioni del "lancio del sacchetto" pizzicati dalle telecamere: 500 € di multa
19/08 1503136560 Anziano abbandona rifiuti in centro: pizzicato dalla polizia locale e multato
19/08 1503131880 Velletri, incendi a Colle Cavallo e Sole Luna: protezione civile al lavoro