[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Oltre 3 anni per il collaudo, ma...

Depuratore, appena avviato ha rilasciato scarichi inquinanti. Ma funziona o no? FOTO

<
>
Luca Di Fiori - Sindaco di Ardea
C'è anche la questione dei soldi che la Regione ci ha promesso per fogne ed acquedotto a Montagnano, Montagnanello e Villaggio Ardeatino
Luca Di Fiori - Sindaco di Ardea C'è anche la questione dei soldi che la Regione ci ha promesso per fogne ed acquedotto a Montagnano, Montagnanello e Villaggio Ardeatino
Flavio Gabbarini - Consigliere comunale di Genzano
Ma se già l'hanno affidato ad Acea ed è ora in funzione, perché i Comuni utenti non rilasciano nuovi allacci in fogna?
Flavio Gabbarini - Consigliere comunale di Genzano Ma se già l'hanno affidato ad Acea ed è ora in funzione, perché i Comuni utenti non rilasciano nuovi allacci in fogna?

Negli ultimi mesi, il nuovo depuratore dei Castelli Romani realizzato ad Ardea per i reflui fognari di Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio e Nemi ha rilasciato in mare acque non adeguatamente depurate con concentrazioni di inquinanti, quali fosforo e azoto, superiori ai limiti massimi consentiti dalla legge. Lo attestano tre relazioni tecniche della seconda metà dell'anno appena trascorso predisposte da Arpa Lazio, l’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale. Dall’inizio di dicembre la situazione è tornata sotto controllo. Così afferma una relazione sottoscritta dall’ingegner Mauro Lasagna, responsabile del Dipartimento risorse idriche della Regione Lazio. 

ARRIVA ACEA… INFORMALMENTE
Dopo vari rinvii e gravi ritardi, con i tradizionali aumenti di spesa (il cartello del cantiere riportava un costo previsto di 16 milioni e 110mila euro, circa sei in meno dei quanto riportato in un secondo  momento...), il collaudo dell’attesa opera pubblica si è concluso il 9 novembre. Il 17 dicembre 2015 Regione Lazio, Comuni utenti ed Acea Ato2 Spa firmarono un accordo per affidare l'impianto alla Spa stessa. Quasi un anno dopo, la gestione del depuratore è stata concretamente consegnata nelle mani di Acea il 1° dicembre scorso. 
Si è trattato però solo di una «assegnazione informale», così ci è stato riferito da Acea. Per l’assegnazione formale e definitiva bisognerà aspettare ancora qualche mese visto che la società ha chiesto di poter svolgere un ulteriore periodo di prova e di analisi che durerà ancora qualche mese per verificare il corretto funzionamento dell’impianto. 
Tra fine gennaio e inizio febbraio, è atteso un nuovo e decisivo controllo di Arpa Lazio per verificare l’andamento della qualità della depurazione delle acque fognarie. Mentre scriviamo, è in corso la piantumazione di una lunga fila di alberi, ma presto dovrà essere realizzata anche una paratia in plexiglas, una plastica molto resistente, per minimizzare i cattivi odori ed i rumori prodotti dall’impianto che infastidiscono i residenti. È quanto ci hanno detto i sindaci di Ardea, Luca Di Fiori, e di Lanuvio, Luigi Galieti, e il vicesindaco di Albano, Maurizio Sementilli.

PERCHÉ NON FANNO NUOVI ALLACCI?
Oltre all’incognita igienico-sanitaria ed ambientale sulla qualità delle acque riversate in mare dal nuovo depuratore, vi è un altro ordine di problemi che incombe sull’avvio decisamente tardivo dell’impianto: «Ma se il nuovo depuratore è stato assegnato all’Acea ed è ora in funzione - sottolinea l’ex sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini oggi consigliere di opposizione - allora perché i Comuni utenti, tra cui Genzano, mantengono ancora bloccata l'attivazione delle nuove utenze idriche e dei nuovi allacci in fogna? Si tratta – aggiunge - di un problema che grava da troppo tempo sui cittadini, sui commercianti e sulle piccole e medie imprese che l’Acea è chiamata a risolvere quanto prima». 
A marzo 2016, l’ingegner Massimiliano Proietti, responsabile per conto della Regione Lazio dell’avvio del nuovo depuratore, aveva dichiarato a il Caffè che la fase di messa in prova e di collaudo dell’impianto si sarebbe conclusa “prima dell’inizio della stagione balneare e dell’estate”, quindi entro il 30 aprile 2016, visto che la normativa prevede che tale stagione parta dal 1° maggio di ogni anno.

NIENTE FOGNE E ACQUEDOTTO?
«Oltre alla questione della qualità delle acque che finiscono in mare creando problemi di ordine igienico sanitario e ambientale e danni inqualificabili al settore turistico locale – lamenta il primo cittadino rutulo, Luca Di Fiori - c’è poi anche quella dell’acquedotto e delle fogne che ancora mancano nei quartieri di Ardea Montagnano, Montagnanello e Villaggio Ardeatino, situati a ridosso dall’impianto. La costruzione di queste opere pubbliche - rincara il primo cittadino - era prevista come forma di compensazione per il nostro territorio che dovrà convivere per i prossimi decenni con l’impianto industriale. Lo prevede un vecchio accordo di programma, ancora mai onorato, sottoscritto nel 2007 dall’ex sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, e dall’allora assessore regionale all’ambiente, Filiberto Zaratti». La somma promessa era di circa 10 milioni di euro, poi ridotti a circa la metà. 
«La Regione Lazio non ha però ancora sbloccato i fondi necessari per avviare almeno la costruzione delle fogne, per un importo di circa 1,4 milioni di euro. Per quanto riguarda l’acquedotto, la vicenda si potrebbe risolvere attingendo acqua dai pozzi della Pescarella, in zona Valle Caia, che sono in corso di riattivazione, e che hanno una portata di circa 250 litri al secondo. Non escludo, grazie al sostegno della Regione Lazio, che tali pozzi, depurati dall’arsenico, possano essere utilizzati per portare il prezioso oro blu nelle zone ancora sprovviste di acquedotto». 
In realtà, secondo quanto ci dice la Regione Lazio, al Comune guidato da Di Fiori sono stati assegnati oltre 3,2 milioni di euro senza che però siano stati avviati i lavori dal Comune (vedi articolo in basso). E il giallo continua. 

Tra ritardi e rincari...
Il depuratore sta a due passi dall’Ardeatina e dalla discarica di Roncigliano, occupa una superficie di 4 ettari. È costato 22 milioni di euro pubblici sborsati per intero dalla Regione Lazio. Il gigantesco impianto è stato realizzato dalla SIBA Spa, che fa capo alla multinazionale francese Veolia. È la stessa 'sfortunata' ditta che realizzò il depuratore in via del Campo ad Aprilia, malfunzionante sin dall'inizio, il quale inquinò anche con salmonella un corso d'acqua fino a Latina mare e costò una condanna in primo grado all'allora capo di Acqualatina Spa. L'impianto di Ardea è stato ultimato da giugno 2013, ma è rimasto fermo per via di beghe burocratiche e politiche fino a marzo 2016. Dopo un lungo contenzioso tra le società ‘contendenti’, Acea e Idrica, dal 1° dicembre la  gestione è stata consegnata all’Acea. 

 



Articoli Correlati:

2017 Dall’Area Metropolitana ancora niente ok Depuratore dei Castelli: in tilt per troppa acqua? Avviato a novembre 2015 dopo un burrascoso iter, tra detti e contraddetti di politici, manager ...
2016 Ardea, scoppia la polemica Depuratore al via prima dell'estate ma Idrica tuona: «calpestati nostri diritti» “Stessa spiaggia …” ma mare decisamente più pulito. Potrebbe essere un’estate da sogno per il ...
2016 Ardea, l'annuncio del Sindaco Di Fiori Depuratore dei Castelli consegnato ad Acea, avviati lavori barriere protettive Il Sindaco di Ardea Luca Di Fiori, nel corso del Consiglio comunale di ieri, ha ...
2016 Linea dura dei Sindaci castellani Disservizi alla rete idrica dei Castelli Romani, i Comuni danno battaglia Cominciano a formalizzarsi le prese di posizione da parte di numerose Amministrazioni comunali dei Castelli ...
2016 Turnazioni idriche e autobotti Un’altra estate ‘a secco’ ai Castelli, Comuni pronti a dare battaglia E' un bollettino nero quello che il sistema idrico castellano restituisce in questi giorni d’estate, ...
[ ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ]
ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
17/01 1516216200 Ardea, caos assemblea pubblica, la situazione degenera: sindaco scortato fuori
17/01 1516213620 Ennesimo incidente sulla Pontina, auto centra il guard rail spartitraffico
17/01 1516207860 Paura in via Eschieto a Nettuno, albero distrugge il muro di una abitazione
17/01 1516207020 Taglio dell'assistenza scolastica ad Ardea, i genitori denunciano il Sindaco
17/01 1516206600 'Questioni di inclusione', all'Istituto Ardea 1 lo psichiatra Paolo Crepet
17/01 1516206240 Controlli sul lungomare di Torvaianica, 2 arresti per detenzione di stupefacente
17/01 1516206120 Arrestato un 35enne di Aprilia trovato in possesso di droga ai fini di spaccio
17/01 1516206060 Alla guida di un'auto rubata causa incidente, 25enne denunciato
17/01 1516204500 Il forte vento sradica due grossi pali della Telecom, Protezione civile a lavoro
17/01 1516204380 Giovanissimi. Unipomezia, mister Benotti soddisfatto dalla reazione
17/01 1516203540 Giovanissimi Elite. Fortitudo Futsal Pomezia, parte l'operazione Play Off
17/01 1516203060 Liquami nella case di via Roma a Pavona, intervengono i vigili del fuoco
17/01 1516202820 Arrivati dalla Regione Lazio 400mila euro di finanziamenti per le scuole
17/01 1516199940 Nuovo servizio "Tu passi" per eliminare le code nei servizi al cittadino
17/01 1516198560 Pallanuoto, Serie C. Anzio Pallanuoto a punteggio pieno
17/01 1516198200 Accesso al mare di Torvajanica, al via i lavori per due nuove passerelle
17/01 1516198080 Nettuno-Velletri bloccata per il crollo di un pino, arbusto cade in via Eschieto
17/01 1516197000 Anzio Calcio, il nuovo allenatore è Marco Ghirotto
17/01 1516195620 Amatoriale, Torneo Slowpitch Città di Nettuno allo Sprint Finale
17/01 1516193520 The Harvest: in sala il docu-film sul caporalato dei sikh di Sabaudia
17/01 1516192980 Il Carnevale popolare di Velletri 2018 al via dal 28 gennaio
17/01 1516192980 Femminile, Serie D. La Coccinellla sbanca anche Vallerano
17/01 1516192800 Il 20 gennaio parte la riforestazione del territorio di Sermoneta
17/01 1516192260 Pino marittimo crolla all'interno di una abitazione, paura ad Anzio
17/01 1516191420 Processo Albafor, udienza il 25 gennaio. Sentenza attesa a febbraio