[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

I dati della Città Metropolitana

Rischio idrogeologico: la mappa del pericolo. I Castelli sono al sicuro, ma... FOTO

<
>
Una frana di novembre 2014 (foto Luciano Sciurba)
Una frana di novembre 2014 (foto Luciano Sciurba)

è un fenomeno che interessa tutto il territorio nazionale e che, purtroppo, sempre più frequentemente conquista le prime pagine dei giornali. Il rischio idrogeologico in Italia è molto elevato, i dati indicano un aumento degli eventi franosi che nel 2015 hanno interessato un’area di 22.176 chilometri quadrati (Genova,  Messina,  La Spezia, Salerno e Bolzano le zone più  colpite). 
Dalla fotografia scattata nel primo rapporto sulla Città metropolitana, presentato in Campidoglio, emerge che nel Lazio sono ben 372 i Comuni con aree ad alta criticità idrogeologica per un totale di circa 805 chilometri quadrati  a rischio frane (corrispondenti  al  4,7%  della superficie totale). Roma si piazza al settimo posto nella classifica nazionale del pericolo idrogeologico (2,7%) alle spalle di Genova, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Reggio Calabria (Dati Ispra 2015). 

AREA METROPOLITANA
Nello studio si evidenzia come il  territorio  metropolitano della capitale sia stato  caratterizzato  negli  ultimi  decenni  da  una  rapida  espansione  urbana. Una crescita  che “non  è  sempre  stata  seguita  da  adeguamenti  delle  strutture  e  infrastrutture  abitative  e del reticolo idrografico”. Non solo. Un altro problema causato dall’urbanizzazione è stata  la  scelta  di  “edificare  intensamente  anche  in  aree  di  naturale  pertinenza  fluviale  o, comunque, soggette a rischio di inondazioni”. Insomma, si è costruito troppo e spesso dove non si poteva.

CASTELLI ROMANI
Tra  gli unici cinque Comuni  del  territorio metropolitano che  non  presentano  importanti  dissesti idrogeologici ce sono due della zona dei Castelli romani: Ciampino e Monte Porzio Catone (oltre a Nettuno, Sambuci e San Cesareo). 
Nel complesso la situazione è abbastanza “positiva” con valori sia in termini relativi sia assoluti al di sotto della media, tranne qualche eccezione. Dai dati forniti nel rapporto si evidenzia come il Comune di Nemi sia quello dei Castelli che, in percentuale, ha la maggiore superficie a rischio idrogeologico (9,7% per un totale di 0,7 chilometri quadrati). Anche per questo nell’ultimo anno sono stati effettuati importanti interventi di messa in sicurezza. Valori significativi per Rocca di Papa (5,3% del territorio pari a 2,3 chilometri quadrati) e Lariano (5,1%), comunque ben lontani dai Comuni in vetta a questa classifica con oltre il 20% del territorio a rischio idrogeologico. 
Se confrontata con gli altri Comuni metropolitani, relativamente buona la situazione registrata a Frascati (0,2%), Monte Compatri (0,5%), Genzano (0,7%), Ariccia (1,7%), Castel Gandolfo (2,1%), Grottaferrata (2,1) e Albano (2,3%), anche se percentuali basse possono comunque nascondere grandi pericoli.



Articoli Correlati:

12/03 Rischi anche a Pomezia e Castelli Il 36% dei siti inquinati e da bonificare nel Lazio si trova a Latina Quanto è inquinata la nostra regione? Tanto secondo il piano redatto dal dipartimento istituzionale e ...
2015 Solo Ariccia e Genzano realizzano il 65% Porta a porta, un altro anno perso. Quasi tutti i Comuni ancora fuorilegge Promessa dai politici in campagna elettorale, gonfiata dagli amministratori pubblici incapaci o piegati al cospetto ...
2014 Solo tanti annunci SOS dissesto idrogeologico nel Lazio: zero lavori ultimati tra Roma e Latina Regione Lazio per un reale e preventivo contrasto al dissesto idrogeologico? Per ora no, parola ...
2014 Continua l'allerta meteo Castelli Romani si svegliano sotto la pioggia: frane, allagamenti e smottamenti Ancora emergenza maltempo ai Castelli Romani, dalle prime ore di questa mattina. Colpiti da frane, ...
[ ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ]
ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
23/06 1498235400 Incidente mortale sulla Pontina all'altezza di via Strampelli, strada bloccata
23/06 1498229340 Campionato di beach volley dei Vigili del Fuoco, in corso la fase a gironi
23/06 1498228740 XXIII Festa della Musica di Lanuvio, musica live tra i vicoli del borgo
23/06 1498226760 Vengo via con te, adottiamo i cani del canile: l'evento contro l'abbandono
23/06 1498226520 Real Adam and Eve, lo spettacolo teatrale ispirato al romanzo di Twain
23/06 1498225740 Incendio notturno al centro anziani nel quartiere Zodiaco ad Anzio
23/06 1498225140 Colti sul fatto mentre rubano gasolio nelle centrali a Monte Cavo, arrestati
23/06 1498224600 Le negano la casa popolare, porta il Comune al Tar ma non fa in tempo a vincere
23/06 1498223580 L'intitolazione di strade, parchi e piazze di Latina è costata finora 8mila euro
23/06 1498222200 Il Sindaco di Rocca Massima ingaggia 100 capre per tagliare l'erba sulle strade
23/06 1498221660 Furto da 300 euro in un supermercato, i Carabinieri denunciano 2 ragazze
23/06 1498221300 Aggredisce i Carabinieri che gli notificano il decreto di allontanamento da casa
23/06 1498220220 Rubano un Rolex, ma vengono beccati. Denunciati due napoletani
23/06 1498219920 Latina, Nettuno e Castelforte: 5 milioni dalla Regione per le gelate di gennaio
23/06 1498219620 Incendio al centro anziani allo Zodiaco di Anzio, indagano i Carabinieri
23/06 1498219020 Respinto (per ora) il ricorso della Rida contro la diffida della Regione Lazio
23/06 1498216080 Pellegrinaggio notturno alla casa del martirio di S. Maria Goretti
23/06 1498215840 Sigilli a casa di riposo fantasma. Denunciati titolare, finta infermiera e cuoca
23/06 1498215660 Apre il primo supermercato solidale delle provincia nelle case popolari
23/06 1498212960 Vasto incendio doloso ai Castelli, le fiamme sfiorano una centrale elettrica
23/06 1498212840 Serie D. Eagles Aprilia, torna il bomber Cristian Vecinu
23/06 1498210800 Testimone di nozze si innamora della sposa e inizia a perseguitarla: arrestato
23/06 1498209660 Virtus Basket Aprilia, si conclude il progetto scuola
23/06 1498209060 Sermoneta, domenica si ride con la commedia "L'abito non fa il monaco"
23/06 1498208400 I vertici di Anziobiowaste dopo la sentenza: “Denunce per chi ci ha diffamato”