Sembrano non esserci dubbi su quella che ha tutta l’aria di essere stata un’intimidazione alla famiglia Avossa. Nella notte tra domenica e lunedì sono esplosi 7 o 8 colpi di pistola contro la Mini Cooper del gioielliere parcheggiata davanti casa, in una traversa di via Nascosa, e contro il bar “111” di Morbella, gestito dalla figlia Jessica. I Carabinieri sono a lavoro per fare luce sul grave episodio, che sembra essere rivolto alla giovane. I militari nella giornata di ieri hanno effettuato i sopralluoghi in via Baviere e nel locale di via del Lido e stanno ricostruendo la dinamica di quanto accaduto. La titolare del bar non ha voluto rilasciare dichiarazioni e si è limitata a commentare: «di sicuro l’intimidazione è rivolta a me e non a mio padre come molti giornali hanno erroneamente scritto. Spero solo che chi di competenza faccia il suo lavoro come si deve e vengano presi i responsabili».
12/01/2015






















