Da una settimana, gli studenti dell’Istituto Rosselli di Aprilia erano costretti a fare lezione al freddo. I termosifoni, da quando sono ricominciate le lezioni dopo la pausa natalizia, non ne hanno voluto sapere di ripartire. La caldaia, insomma, era ancora in vacanza. Nonostante la dirigenza scolastica avesse sollecitato la Provincia ad un intervento – è infatti la Provincia competente sulle manutenzioni – dei tecnici ancora non si era vista l’ombra. “E’ sacrosanto il diritto allo studio, così come è sacrosanto il diritto ad avere i termosifoni, per questo abbiamo scelto di non entrare”, ha spiegato un rappresentante degli studenti. Ed infatti questa mattina tanti ragazzi hanno preferito non fare lezione e rimanere fuori dall’Istituto: la temperatura era più o meno la stessa sia dentro che fuori dalle aule. Una protesta pacifica, ordinata e non rumorosa. Ma dalla Provincia non si è fatta attendere la risposta e già stamattina il problema era stato risolto. Colpa di un pezzo della caldaia da sostituire ordinato giorni fa ma che non arrivava. D’altronde, era impensabile spendere migliaia di euro per una caldaia nuova quando bastava riparare quella che c’era. Da domattina, insomma, i termosifoni saranno accesi e le lezioni potranno riprendere regolarmente.
15/01/2015























