Quattro giorni e quattro notti per protestare a nome di tutti i cittadini di Latina. Così gli attivisti del Coordinamento 9 dicembre dei Forconi ed il comitato Familiari e Vittime della strada spiegano l’occupazione del cimitero di Latina. Protestano contro quella che ormai viene definita a livello nazionale la “tassa sul morto”: non credono, infatti, al dietro front del Sindaco Giovanni Di Giorgi che ha comunicato ufficialmente la sospensione del pagamento fino a decisione futura. I manifestanti vogliono l’annullamento definitivo e chiedono che le persone che hanno già pagato 15,00 euro per ogni caro sepolto nel cimitero di Latina abbiano uno sconto nelle prossime tasse comunali da pagare. Secondo i manifestanti, infine, non è più tollerabile che la città di Latina abbia una gestione privata e non comunale del cimitero. E annunciano che continueranno a dormire in un sacco a pelo per terra tra le tombe finché non verranno ascoltati.
04/05/2015























