UN PRIMO OK C’È STATO
Il primo progetto, risalente al 1993, era destinato ad un intervento di edilizia speciale pari a 73 mila metri cubi. Nel 2006 è stato presentato un progetto per la realizzazione di un edificio a destinazione d’uso speciale (direzionale e commerciale) che è stato preconcessionato nel 2008. Si attende, ora, solamente il termine dell’iter burocratico che ha allungato i tempi per iniziare i lavori di realizzazione.
NEGOZI, UFFICI, APPARTAMENTI E PARCHEGGI
Ma come sarà composta quella che si chiamerà Torre Nervi e che dovrebbe sorgere accanto all’ex stabilimento Icos? In base al Nuovo Piano Casa vigente, il 10% della realizzazione sarebbe da destinare alla locazione a canone calmierato. Circa 1000 metri quadri, dunque, sarebbero da riservare ad housing: abitazioni dai 50 ai 70 metri quadri composti da 2 o 3 camere da avere in affitto secondo graduatoria per un periodo di quindici anni. La rimanente superficie di 9 mila metri quadrati sarebbe invece destinata a esercizi commerciali ed uffici, così come previsto dal piano del centro direzionale. Il palazzo, sviluppato in altezza, godrebbe di una vista privilegiata sulla città. L’intervento in progetto, inoltre, sarebbe nel pieno rispetto della normativa statale e regionale in materia di sostenibilità energetica ambientale e di bioedilizia. Questo comprende anche aree di parcheggio, in superficie ed in sottosuolo il cui metri quadrati ammontano a circa 11.800.
UNA TORRE PONTINA BIS
Per avere un’idea di come potrebbe essere la Torre Nervi, basta pensare alla Torre Pontina, situata nei pressi del centro commerciale Latina Fiori. Il costruttore, Roberto Bianconi, è infatti lo stesso che ha presentato il progetto. Attualmente la Torre Pontina è considerato il sesto grattacielo più alto d’Italia ed è composto da 250 locali che si sviluppano in 37 piani: 100 dei quali sono residenziali, i restanti 150 sono locali tecnici.
























