Il consiglio, dunque, è stato sospeso ed il tavolo con il prefetto convocato per le 11.45 e ripreso alle 14.30. Il Sindaco ha chiesto di rinviare la discussione sulla sfiducia per gestire la probabile emergenza rifiuti. Hanno detto No le opposizioni, Forza Italia si è aspenuta facendo passare dunque il rinvio. Il “Coordinamento 9 dicembre – Forconi” non ha intenzione di spostarsi da sotto il Comune in segno di protesta.
Forza Italia comunque conferma la sfiducia in una nota. “Il gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Latina conferma compatto e senza alcun indugio la propria adesione alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Giovanni Di Giorgi. Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale ha imposto tuttavia la necessità di un rinvio della discussione al fine di evitare facili strumentalizzazioni in merito all’emergenza rifiuti e alla delicata situazione dei lavoratori della Latina Ambiente. Siamo convinti, infatti, nell’esclusivo interesse dei cittadini, che le priorità in questo momento riguardino la necessità di spazzare via qualsiasi dubbio sulla possibilità che la città di Latina possa entrare in una fase emergenziale per i rifiuti. Siamo altresì convinti, che sia fondamentale attraverso l’apertura dei tavoli interistituzionali opportuni, che i lavoratori della Latina Ambiente ricevano tutte le garanzie necessarie a tutela del loro futuro occupazionale. Queste sono le uniche ragioni che ci hanno portato ad optare per il rinvio della discussione”.
Il Pd di Latina ha invece commentato: “Oggi l’atteggiamento del primo cittadino è stato indecoroso – afferma Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd in consiglio comunale -. Ha proposto di rinviare un consiglio comunale dove si doveva votare la sua sfiducia. Un atto grave. Lui e la sua maggioranza hanno rimandato di qualche giorno la votazione sulla sfiducia evidenziando, qualora ce ne fosse bisogno, l’assenza totale di un accordo tra Pd e Forza Italia. Non c’è mai stato alcun accordo tant’è vero che noi abbiamo votato contro al rinvio del consiglio comunale mentre alcuni consiglieri di maggioranza hanno votato a favore ed altri si sono astenuti. Atteggiamento, questo, che sottolinea la presenza di una trattativa aperta tra il primo cittadino e i consiglieri di Forza Italia”.






















