La “tassa sul morto” non è sospesa. A segnalare quanto accaduto a Il Caffè un cittadino su tutte le furie. Venerdì 8 maggio ha perso la vita un suo caro e, tra le spese addebitate dall’Ipogeo, è spuntata fuori una tassa da 15,00 euro da intendersi come “canone annuo per il mantenimento del cimitero da applicare ad ogni posto salma assegnato indipendentemente dall’utilizzo”. Ma allora le rassicurazioni da parte del Sindaco Giovanni Di Giorgi erano una presa in giro? Solo pochi giorni fa, precisamente il 28 aprile, il primo cittadino in un comunicato ufficiale del Comune di Latina aveva detto: “E’ stata approvata la delibera con cui sospende la riscossione del contributo del canone di mantenimento del cimitero di 15,00 euro annui relativi al canone di mantenimento del cimitero, e la relativa causa di decadenza della concessione per il mancato pagamento del contributo”.
Il cittadino che segnala a Il Caffè quanto è accaduto vuole risposte certe, una volta per tutte. Intanto gli attivisti del movimento “Coordinamento 9 dicembre – Forconi” continuano a dormire tra le tombe del cimitero di Latina per protestare contro tutto quello che sta accadendo. Chiedono l’eliminazione definitiva della “tassa sul morto” e la gestione pubblica e non più privata del cimitero di Latina.
Il cittadino che segnala a Il Caffè quanto è accaduto vuole risposte certe, una volta per tutte. Intanto gli attivisti del movimento “Coordinamento 9 dicembre – Forconi” continuano a dormire tra le tombe del cimitero di Latina per protestare contro tutto quello che sta accadendo. Chiedono l’eliminazione definitiva della “tassa sul morto” e la gestione pubblica e non più privata del cimitero di Latina.
10/05/2015























