Quattro anni fa Capasso, un appuntato dell’Arma in servizio a Velletri, si recò nell’abitazione a Le Castella dove vivevano la moglie Antonietta Gargiulo e le figlie di 13 e 7 anni, Alessia e Martina. Non rassegnandosi alla fine del rapporto con la moglie, il militare sparò con la pistola d’ordinanza alla donna, che rimase gravemente ferita ma si salvò miracolosamente, uccise le figlie e poi si suicidò.
Secondo gli inquirenti, avendo già dato segni di squilibrio, tanto che l’arma gli era stata tolta, Capasso non avrebbe dovuto ottenere la restituzione della pistola, che gli venne invece riconsegnata tre mesi prima della mattinata di sangue grazie ai referti del dott. Facchini, suo medico di fiducia, e del medico militare Verdone. Antonietta Gargiulo si è costituita parte civile e il processo inizierà il 16 marzo 2023, davanti al giudice del Tribunale di Latina, Fabio Velardi.




















