«Vengono dunque destinate risorse importanti al sociale, settore che ha visto anche negli ultimi mesi del 2022 e in questo avvio 2023 una conferma dei fondi stanziati, senza i tagli che invece hanno riguardato altri capitoli, nell’ottica di una gestione oculata che tiene conto della difficile situazione in cui versano i conti del Comune», spiegano dal Comune.
Previsto l’aumento del 20% circa della tassa relativa alla raccolta rifiuti, «tariffa che resta comunque la più bassa dei comuni della zona, come evidenziato dal rapporto del Dipartimento Politiche Fiscali del Mef». «Una decisione – spiega il commissario – necessaria a migliorare l’equilibrio finanziario di cassa, anche al fine di alleggerire il carico di interessi sulle anticipazioni di tesoreria che gravano sulle spalle dei cittadini mettendo a rischio l’erogazione di servizi indispensabili per la collettività».
Contestualmente sono partite le azioni di recupero per la lotta all’evasione tributaria. In particolare: dell’imposta di soggiorno; del canone unico patrimoniale; del canone mercato; dell’IMU e della tariffa sui rifiuti, tariffa, giova ricordarlo, destinata a finanziare interamente i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.























