La Polizia locale e la Capitaneria di porto sono intervenuti su una spiaggia di Marina di Tor San Lorenzo, dove hanno riscontrato che una spiaggia che doveva restare libera alla fruizione pubblica in realtà era diventata di proprietà privata.
Funziona così: l’autorizzazione di “spiaggia attrezzata” consente al gestore di noleggiare il lettino o l’ombrellone ai bagnanti che possono metterli dove vogliono, lasciando la possibilità anche ad altre persone con il lettino e l’ombrellone portato da casa di mettersi su quel tratto di spiaggia. In cambio colui che è autorizzato ad affittare le attrezzature ai bagnanti deve tenere pulito l’arenile e mettere a disposizione un bagnino e i bagni chimici.
Invece il gestore della spiaggia libera aveva pre-posizionato gli ombrelloni, proprio come fosse uno stabilimento. Quando il normale l’utente andava sull’arenile col proprio ombrellone, trovava tutto occupato.
Naturalmente avere l’autorizzazione per una spiaggia libera attrezzata anziché uno stabilimento balneare significa pagare parecchi soldi in meno per la concessione.
Inoltre c’era anche un chiosco che funzionava da bar, pur non avendone l’autorizzazione.
La titolare della spiaggia attrezzata ha dovuto smontare tutto. I controlli da parte della Polizia locale di Ardea proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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