Nel riserbo più totale ieri pomeriggio ha piantato alcuni semi di ulivo e si è stretto in un abbraccio con Harry Shindler, l’uomo che gli ha restituito il passato, il veterano 93enne che ha scoperto come morì il sottotenente Eric Fletcher Waters. Una visita privatissima e blindata, solitaria, con tanto di camminata lungo il fosso della Moletta a pensare a quel padre che non ha mai conosciuto. Un’emozione, per chi l’ha vissuta, vedere il più grande musicista di tutti i tempi in giacca e cravatta commuoversi per un ricordo che non ha mai avuto. E’ finito il suo viaggio.
Oggi la cerimonia pubblica all’Istituto Rosselli.





















