Processo Sfinge, ieri. La Corte di Appello di Roma ha confermato le condanne di primo grado per i Casalesi pontini che avevano seminato terrore soprattutto ad Anzio e Nettuno. Maria Rosaria Schiavone è stata ritenuta dagli inquirenti l’anima della gang ed è stata condannata a 16 anni e otto mesi di reclusione. Per il marito della boss, Pasquale Noviello, 7 anni di reclusione. Per i presunti soldati Francesco Gara e Agostino Ravese un anno e 4 mesi e un anno e mezzo di carcere. Confermata la condanna a 5 anni per Mario Noviello, padre di Pasquale, accusato di aver dato appoggio esterno all’associazione mafiosa, e 5 anni e mezzo al presunto armiere del gruppo, Dario Flamini. Confermata infine la condanna a 4 anni e mezzo per il ristoratore Francesco Cascone, imputato come presunto autore di un tentato omicidio al lido di Latina. Le motivazioni della sentenza verranno depositate entro 90 giorni e soltanto allora i difensori decideranno se fare ricorso in Cassazione.
21/02/2014























