Il Tar del Lazio ha respinto le richieste della mega struttura ricettiva ed accettato la tesi del Comune di Frascati che aveva chiesto la demolizione del manufatto abusivo.
Una nuova e seconda tegola si è abbattuta su un noto complesso ricettivo-sportivo di Frascati, uno dei più rinomati e conosciuti di tutti i Castelli Romani e di Roma sud. Si tratta di un sito molto rinomato di proprietà della Curia Provincia Romana, ordine B.M.V.
Il Comune di Frascati, a seguito di un attento sopralluogo effettuato a novembre 2023, aveva infatti ordinato la demolizione di un grande manufatto abusivamente realizzato all’interno della struttura.
Ora il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha appena sancito, con una sentenza del 30 ottobre, la bontà della decisione comunale, confermando che la nuova struttura è abusiva e quindi va abbattuta.
Frascati, abuso edilizio nel rinomato Hotel-Centro Sportivo-Spa-ristorante
La proprietà della struttura ricettiva, difatti, ha costruito all’interno del comprensorio di sua pertinenza un ‘nuovo’ edificio di circa 270 metri quadrati, con altezza variabile di circa 5 metri, ma senza le necessarie autorizzazioni edilizie e paesaggistiche. Almeno questa è la tesi del Comune di Frascati, ora comunque confermata dai giudici di primo grado.
All’interno dell’immobile abusivo erano presenti – secondo il Comune – anche locali adibiti a bar, spogliatoi e servizi, tutti realizzati senza il rispetto delle normative vigenti.
Comune contro l’abuso edilizio: Venga abbattuto
Il Comune di Frascati ha ordinato ripristino e abbattimento del ‘nuovo’ edificio abusivo. La società proprietaria del complesso ha presentato ricorso contro l’ordinanza comunale, sostenendo che le strutture erano temporanee e destinate a durare solo pochi mesi.
Tuttavia, il Comune ha rigettato le loro richieste, sottolineando la natura permanente del manufatto e la violazione delle norme edilizie e paesaggistiche. E il TAR del Lazio, in primo grado, ha dato ragione al Comune di Frascati.
La zona in cui sorge il complesso è sottoposta a vincoli paesaggistici e sismici, pertanto qualsiasi intervento edilizio deve essere autorizzato e rispettare specifiche normative.
La realizzazione di un edificio senza le necessarie autorizzazioni rappresenta una grave violazione di legge.
Un segnale dal Comune di Frascati
Il Comune di Frascati ha agito con determinazione, ordinando la demolizione dell’opera abusiva. Questa decisione è stata presa nell’interesse della collettività e per garantire il rispetto delle norme.
Questa vicenda rappresenta un importante precedente. Il Comune di Frascati ha dimostrato di essere attento al rispetto delle regole e di voler tutelare il territorio.
Si tratta di un segnale forte.
La società proprietaria del complesso dovrà ora far fronte alle conseguenze della sua violazione. Oltre alla demolizione dell’opera abusiva, potrebbero essere soggetta a sanzioni amministrative e penali.
La società, a norma di legge, potrà ricorrere contro la sentenza del TAR entro 60 giorni al Consiglio di Stato.
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