Ma per risolvere il problema, che è serio, sentito e reale – quello dell’assenza di aree per la sosta delle auto a ridosso delle spiagge – c’è bisogno di uno studio. E quindi bisogna spendere soldi.
Il Comune di Ardea infatti scrive in una delibera di Giunta:
“E’ volontà di quest’amministrazione di dotare il territorio comunale di un piano parcheggi al fine di evitare, soprattutto nel periodo estivo, il fenomeno dei parcheggi abusivi che provocano notevoli intasamenti e rallentamenti del traffico cittadino, in modo particolare sulla fascia costiera” riconoscendo “la necessità di dotarsi di un Piano Urbano del Traffico, propedeutico al Piano Parcheggi”.
Ardea, il parcheggio di via Bergamo
Quello dei parcheggi abusivi è un problema serio, soprattutto nella stagione estiva, quando turisti e prorpietari di seconde case si accalcano sulle spiagge di Ardea.
Le vie nei pressi delle spiagge diventano un vero campo di battaglia tra automobilisti alla caccia di un parcheggio. Le automobili vengono parcheggiate in qualsiasi posto possibile, anche se non legale.
L’unico parcheggio pubblico che c’è sul lungomare di Ardea, un’area sosta da oltre 200 posti auto, non viene aperto. Siamo in via Bergamo e lo scorso anno fu decisa l’apertura solo il 10 agosto. Ma solo il venerdì, sabato e domenica.
Dopo diversi anni di chiusura l’amministrazione ha deciso di aprire l’area sosta. Questo soprattutto grazie anche al fatto che nei paraggi è stata aperta la “spiaggia inclusiva” per persone disabili.
Fino al giorno prima parcheggiare in zona era impossibile e molti automobilisti lasciavano le macchine lungo la strada, venendo sistematicamente multati.
Ardea obbligata a varare entro 2 anni un Piano urbano del traffico
Come si legge sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Il Nuovo codice della strada, all’art. 36, fa obbligo dell’adozione del Piano urbano di traffico ai comuni con popolazione residente superiore a trentamila abitanti (comma 1) ovvero comunque interessati da rilevanti problematiche di congestione stradale (comma 2).
Ed Ardea rientra appieno in entrambe le fattispecie.
Un Piano urbano di traffico consiste in un insieme coerente di interventi per l’ottimizzazione del sistema di trasporto di un’area urbana realizzabili nel breve e medio periodo (2 anni).
Gli interventi da prevedersi nel Piano saranno relativi sia alle condizioni di circolazione usuali che si verificano durante l’anno sia alle eventuali condizioni di emergenza ambientale derivanti dal superamento dei limiti di inquinamento ammissibili.
Ardea dovrà certamente porre particolare attenzione all’introduzione di norme e soluzioni che tengano presente dell’enorme differenza stagionale dei problemi inerenti la viabilità.
Una regolamentazione, con maggiore offerta di posti auto a pagamento, porterebbe vantaggi sia ai turisti che alle casse di Ardea.
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