A questa prima interrogazione, firmata da un deputato, ora se ne aggiunge un’altra, firmata da 17 senatori, tra cui figura anche l’ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Da dicembre 2022 il Centro di Salute Mentale (CSM) Velletri-Lariano, distretto 5 della ASL Roma 6, ha subito continui tagli al personale.
A luglio 2024 è rimasto un solo psichiatra a tempo pieno, a fronte di quasi 70 000 potenziali utenti. La legge 833/1978 impone almeno 6 specialisti ogni 100 000 abitanti. La carenza ha compromesso l’erogazione delle prestazioni di base.
Enormi disagi per i pazienti del CSM
Dal 10 febbraio 2025 la sede di via Ariana ha sospeso le attività mediche e psicologiche. Un avviso ha spostato tutti i servizi sanitari specialistici al CSM di Ariccia, riducendo l’offerta complessiva.
Restano in loco solo le prestazioni infermieristiche, limitate alle ore 8-14 dal lunedì al sabato, con prolungamento fino alle 18 solo due giorni a settimana.
I pazienti più fragili affrontano trasferimenti quotidiani verso Ariccia, senza adeguati mezzi di trasporto. Molti rinunciano alle cure.
Le liste d’attesa per una prima visita si allungano fino a sei mesi, un lasso di tempo insostenibile per chi soffre di patologie mentali.
Sovraccarico territoriale
Il depotenziamento del CSM di Velletri-Lariano ha spostato su Ariccia la responsabilità di utenti provenienti da Genzano, Albano, Nemi, Castel Gandolfo, Lanuvio e Ariccia stessa. Il servizio di prossimità, già in affanno, rischia il collasso.
Il Lazio riflette la crisi italiana: solo il 2,5 % della spesa sanitaria è destinato alla salute mentale.
Ogni anno 2 milioni di persone chiedono assistenza pubblica, ma appena 400 000 ottengono una visita.
Con 16 milioni di persone con disturbi mentali, mancano all’appello migliaia di specialisti: servirebbe uno psicologo ogni 10 000 abitanti, mentre la media nazionale oggi è di 2 ogni 100 000.
Interrogazione parlamentare
Il 1° aprile 2025, 17 senatori del Partito Democratico e Italia Democratica e Progressista hanno interrogato il Ministro della Salute.
Hanno chiesto quali misure urgenti intenda adottare, insieme alla Regione Lazio, per ripristinare un servizio di prossimità a Velletri-Lariano e garantire il diritto alle cure psichiatriche sul territorio.
La commissione Affari Sociali del Senato ha assegnato l’interrogazione al Ministero della Salute, che deve rispondere in seduta.
Sul tavolo restano richieste di incremento organici, ripristino orari completi e potenziamento delle strutture locali. Senza interventi rapidi, si aggraverà il disagio di migliaia di cittadini.
Firmatari dell’interrogazione
I Senatori che hanno firmato presentato l’interrogazione al Goverso sono:
- Sandra Zampa,
- Susanna Lina Giulia Camusso,
- Alessandro Alfieri,
- Lorenzo Basso,
- Cecilia D’Elia,
- Graziano Delrio,
- Silvio Franceschelli,
- Francesco Giacobbe,
- Beatrice Lorenzin,
- Simona Flavia Malpezzi,
- Daniele Manca,
- Antonio Nicita,
- Dario Parrini,
- Vincenza Rando,
- Tatiana Rojc,
- Valeria Valente,
- Francesco Verducci.
- Filiberto Zaratti (deputato)
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