Se ne è discusso in commissione congiunta Pianificazione e Servizi Sociali del Comune di Latina, voluta proprio dal M5S, per fare il punto sullo stato dei progetti finanziati dal PNRR dedicati alle politiche sociali.
In questa sede Ciolfi ha espresso preoccupazione per il rischio che Latina possa perdere ingenti fondi PNRR. Si parla di finanziamenti per circa 4 milioni di euro, destinati alla realizzazione di progetti sociali.
Latina rischia di perdere i fondi PNRR per la difficoltà ad individuare strutture idonee per la realizzazione di progetti
In commissione Ciolfi ha sottolineato che gran parte di questi fondi sono a rischio a causa della difficoltà nell’individuare immobili comunali idonei per la realizzazione dei progetti.
I fondi più preoccupanti riguardano i progetti che hanno sia componenti strutturali che gestionali, in particolare di quelli per il “Dopo di Noi”. Si tratta di progetti destinati a persone con disabilità, e quelli per l’housing sociale e l’accoglienza delle persone in povertà estrema.
«Gran parte dei fondi del PNRR destinati alla Missione 5 sono a rischio, a causa della difficoltà di individuare immobili comunali idonei per la realizzazione dei progetti. Parliamo di progetti cruciali, come quelli per le persone con disabilità e per le persone in povertà estrema, che potrebbero non essere mai avviati se non si trova una soluzione tempestiva».
Due dei tre progetti a rischio per 2,1 milione di euro
La capogruppo del M5S ha evidenziato che due dei tre progetti legati al “Dopo di Noi”, per un totale di 2,1 milioni di euro, sono stati compromessi dalla decisione dell’amministrazione comunale di abbandonare gli immobili precedentemente individuati, confiscati alla criminalità organizzata, ritenendoli troppo onerosi da riqualificare.
In seguito, si è optato per la casa domotica a Sabaudia, ma anche questa soluzione comporta 450 mila euro di lavori per l’adeguamento sismico, da suddividere tra i comuni del distretto.
Ciolfi ha aggiunto:
«Ho chiesto all’assessore Michele Nasso di farsi portavoce in Giunta della proposta del M5S di rivalutare l’intera impostazione adottata dall’amministrazione, e di tornare a considerare gli immobili confiscati alla criminalità, verificandone lo stato, i costi di ristrutturazione e la possibilità di condividerli a livello distrettuale».
Inoltre, la consigliera ha ribadito l’importanza di procedere con un censimento aggiornato del patrimonio immobiliare comunale.
«Questo strumento è fondamentale per avere contezza degli immobili disponibili, del loro stato, della destinazione d’uso e dell’effettivo utilizzo», ha sottolineato.
Il mercatino di via Verdi dato ai privati
La capogruppo ha richiamato anche l’attenzione su un altro caso emblematico, quello dell’ex mercatino di via Verdi. L’immobile comunale, dopo il fallimento della trattativa con la ASL, è stato dato in concessione a un privato per la realizzazione di un ambulatorio polispecialistico.
«Abbiamo perso un’opportunità importante per l’attuazione di uno dei progetti PNRR, mentre ci troviamo di fronte all’espansione della sanità privata, aumentando la disparità di accesso alle cure», ha dichiarato.
Ciolfi ha infine fatto notare che l’unica speranza per salvare i progetti potrebbe essere la proroga da parte del Governo dei tempi di completamento dei progetti PNRR.
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