Il provvedimento recepisce la Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 228 del 15 aprile 2025, che ha individuato le aree costiere temporaneamente non idonee alla balneazione.
Le zone di mare interdette
L’ordinanza, pubblicata all’Albo Pretorio, specifica con precisione le coordinate geografiche e i punti di riferimento per ciascuna area vietata. Di seguito il dettaglio dei tratti interessati e la relativa estensione lineare di spiaggia interdetta:
- Tratto interdetto: dalla foce del Fiume Astura fino a 80 metri a destra (guardando dal mare verso l’entroterra)
Lunghezza: 80 metri Località Foceverde - Tratto interdetto: da 200 metri a sinistra fino a 430 metri a destra della foce del Canale Acque Alte – Mascarello
Lunghezza totale: 200 m (sx) + 430 m (dx) = 630 metri Località Rio Martino - Tratto interdetto: da 200 metri a sinistra della foce del Canale Rio Martino fino alla foce stessa
Lunghezza: 200 metri
Totale spiaggia interdetta alla balneazione per l’estate 2025: 80 + 630 + 200 = 910 metri.
I tratti dove sono vietati i bagni al mare saranno evidenziati ai bagnanti con appositi cartelli.
Le ragioni del divieto di balneazione a Latina mare
Il divieto è stato disposto a tutela dell’igiene e della sanità pubblica, sulla base dei dati ambientali e dei risultati del monitoraggio delle acque condotto dalla Regione Lazio, in attuazione del D.Lgs. 116/2008 (che recepisce la Direttiva europea 2006/7/CE sulla qualità delle acque di balneazione).
I tratti in questione risultano classificati come non idonei alla balneazione per la stagione 2025.
In particolare, le cause del divieto possono essere riconducibili alla prossimità di foci fluviali e canali, che spesso comportano un maggiore rischio di contaminazione batterica, soprattutto dopo le piogge o per la presenza di scarichi a monte.
L’ordinanza stabilisce che i tratti interessati siano opportunamente segnalati con cartelli visibili ai bagnanti, e che l’informazione venga diffusa anche tramite manifesti e pubblicazioni ufficiali.
Il provvedimento è vincolante e sarà in vigore fino alla chiusura della stagione balneare.
Per leggere l’ordinanza CLICCA QUI.
I divieti in spiaggia
Un’apposita ordinanza comunicata già lo scorso febbraio chiarisce cosa è consentito e cosa no.
Sì ai cani in spiaggia, ma devono avere obbligatoriamente il microchip e la museruola.
Sono vietati i fuochi sulla spiaggia. Naturalmente è vietato gettare i rifiuti. Sono vietati i massaggi da parte degli ambulanti.
Non si possono lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o loro parti “o altre attrezzature comunque denominate”.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
È vietato “occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, asciugamani, tavoli, mezzi nautici – ad eccezione di quelli di salvataggio – la fascia di arenile profonda 5 metri dalla linea di battigia, destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza.
Quando l’arenile è profondo meno di metri 15, l’ampiezza della fascia di cui sopra, non deve essere inferiore ad un terzo della profondità”.
Leggi anche: Spiagge di Latina, cosa cambia quest’anno: regole, divieti e novità
























