Un tema noto all’ex sindaco e attuale consigliere Damiano Coletta che, nel corso della seduta, ha ricordato di aver seguito in prima persona la crisi del Latina Calcio nel 2016 e la sua ripartenza nel 2017, garantendo da allora la concessione dello stadio e dei campi Fulgorcavi alla squadra rappresentativa della città.
Concessione vincolata a un canone e all’obbligo di manutenzione, in linea con il regolamento comunale, che stabilisce chiaramente la destinazione prioritaria dell’impianto alla squadra cittadina militante nella categoria più alta, per evitare frammentazioni e conflitti di utilizzo.
Stadio Francioni: il contenzioso tra il Comune e il Latina Calcio
Un passaggio cruciale nella storia recente dell’impianto risale al 2021, quando – grazie a lavori sulla tribuna ospiti finanziati dal Latina Calcio – fu ottenuta l’agibilità dello stadio, condizione necessaria per il ripescaggio nei campionati professionistici.
Oggi il nodo principale è il contenzioso tra il Comune e il Latina Calcio sul “dare e avere”: la società sportiva chiede uno scomputo sul canone per i lavori realizzati, ma manca – secondo l’amministrazione – la documentazione completa necessaria per valutare la richiesta.
Intanto, come detto, il bando per la nuova concessione è andato deserto, aprendo un vuoto gestionale a poche settimane dall’inizio della stagione sportiva.
La proposta del Latina Calcio
Proprio per questo il Latina Calcio ha avanzato una proposta concreta: un accordo a gettone per l’utilizzo dello stadio, oppure la ripresa della gestione ordinaria e straordinaria dell’impianto.
Una soluzione che, in assenza di alternative immediate, appare praticabile. Il Comune, infatti, non dispone delle risorse per gestire in autonomia lo stadio.
Nel frattempo, è pervenuta anche una richiesta formale da parte del Guidonia Calcio. Una richiesta legittima, ma che – come evidenziato in commissione – non vincola l’amministrazione, già in passato orientata a respingere istanze simili per coerenza con il regolamento comunale.
Tra le proposte avanzate in commissione, quella di un accordo annuale con il Latina Calcio sembra aver raccolto un ampio consenso.
L’obiettivo è garantire continuità e stabilità alla gestione dell’impianto, mentre si lavora a un nuovo bando e alla risoluzione del contenzioso. L’auspicio è arrivare a una prospettiva pluriennale basata su uno “stato di consistenza” degli impianti, già predisposto durante il precedente mandato amministrativo, utile per attrarre investimenti.
“La stagione è alle porte – è stato il monito di Coletta emerso dalla seduta – e servono decisioni rapide e ponderate. No a improvvisazioni, sì a buon senso, esperienza e rispetto delle regole. Nell’interesse della città, dello sport e di chi lavora con passione ogni giorno sul campo”.
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