In merito all’articolo “La Regione Lazio lancia la rete di monitoraggio dei laghi: all’incontro mancano Albano e Castel Gandolfo”, pubblicato il 2 luglio su IlCaffè.tv, l’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale (AUBAC) ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
La rete di monitoraggio dei laghi del Lazio non è stata lanciata dalla Regione Lazio.
Si tratta di un’infrastruttura progettata e realizzata da AUBAC, che ha avviato un sistema avanzato di rilevamento continuo e digitalizzazione dei dati relativi a parametri idrologici e ambientali dei principali bacini lacustri del distretto, tra cui i laghi di Bracciano, Bolsena, Vico e Albano.
L’obiettivo è quello di fornire strumenti accessibili e scientificamente affidabili per la gestione sostenibile della risorsa idrica e per la prevenzione di fenomeni critici a danno dell’ambiente e delle comunità.
Con riferimento al Lago Albano, si precisa che il teleidrometro installato il 10 settembre 2023 è tuttora attivo.
I dati acquisiti da questo strumento sono sempre stati consultabili.
Da circa un anno tutti i dati sono disponibili all’interno del Digital Twin dell’Autorità al seguente link:
https://webgis.abdac.it/portal/apps/dashboards/611e9a766bb2475d862b8395d5ecd641























