L’area scelta per l’intervento è quella dell’ex depuratore comunale, da anni fuori uso, poiché sostituito dal nuovo depuratore dei Castelli di via Montagnano.
Nell’area dell’ex depuratore è stato, tra l’altro, già montato anche un impianto – mai entrato in funzione – per il trattamento dell’umido, per produrre compost di qualità, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma.
Per i cittadini di Ariccia il vantaggio è dunque doppio:
- sarà risanata un’area, che prima o poi il Comune avrebbe dovuto bonificare (coi soldi pubblici)
- i cittadini di Ariccia avranno a disposizione un’area attrezzata per smaltire qualsiasi tipo di rifiuto.
L’ex depuratore verrà quindi trasformato in un moderno centro di raccolta differenziata. Il Comune di Ariccia punta così a riqualificare un sito degradato, restituendolo alla cittadinanza in una veste utile, sostenibile e al servizio della collettività.
La decisione segna un passo avanti nella strategia di contrasto al conferimento indifferenziato e di rafforzamento del sistema di gestione integrata dei rifiuti.
Ariccia, un progetto atteso da anni
Il nuovo centro, classificato come “ecocentro”, è il frutto di una pianificazione iniziata già nel 2020 e inserita nel programma triennale delle opere pubbliche.
Dopo diversi passaggi amministrativi e la messa a punto del progetto esecutivo, approvato con determinazione dirigenziale n. 850 dell’8 luglio 2025, l’intervento entra ora nella fase operativa.
L’importo complessivo dell’opera, inizialmente previsto in 267.000 euro, è stato aggiornato a 335.373 euro a causa dell’adeguamento dei prezzi regionali.
Il progetto gode del sostegno economico della Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha assegnato al Comune di Ariccia un contributo di 240.000 euro, stanziato nell’ambito della deliberazione n. 66 del 2020.
A questi fondi si aggiungono poi risorse comunali per coprire l’intero costo dell’intervento.
L’obiettivo: meno indifferenziata, più riciclo per Ariccia
La nuova struttura avrà lo scopo di incrementare la raccolta differenziata e ridurre il conferimento di rifiuti indifferenziati.
Il Comune di Ariccia, già impegnato da anni in politiche ambientali attive, punta a rafforzare il sistema di raccolta porta a porta, introdurre meccanismi di premialità con la tariffazione puntuale e rendere più agevole per i cittadini il conferimento dei materiali riciclabili.
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
L’isola ecologica sarà attrezzata per accogliere le principali frazioni di rifiuto differenziato e garantirà un accesso controllato e sicuro, anche grazie all’introduzione di tecnologie per la tracciabilità.
Progettazione tecnica e tempi di realizzazione
Alla progettazione esecutiva ha lavorato l’ingegner Giuseppe Resta, incaricato tramite piattaforma MEPA.
L’elaborato tecnico definitivo è stato validato secondo quanto previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), con tutte le verifiche di conformità e sicurezza completate.
L’intervento comprende opere di demolizione, urbanizzazione, realizzazione dell’edificio per l’accettazione dei rifiuti e installazione di impianti per drenaggi, illuminazione, gestione idrica e videosorveglianza.
La durata dei lavori e il cronoprogramma saranno definiti al momento dell’affidamento dell’appalto, previsto nei prossimi mesi.
Un modello di rigenerazione urbana
La trasformazione dell’ex depuratore in isola ecologica si inserisce in un più ampio processo di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
L’intervento non solo evita il consumo di nuovo suolo, ma recupera un’area dismessa ridandole funzione e valore pubblico.
Si tratta di un esempio concreto di come le amministrazioni locali possano operare in modo efficiente, pianificando interventi che combinano tutela ambientale, razionalizzazione dei rifiuti e riqualificazione del territorio.
L’isola ecologica di Fontana di Papa diventerà così un punto di riferimento nella rete dei servizi comunali per l’ambiente.
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