È da qui che parte la richiesta urgente di un’intera comunità, unita nel domandare al Consiglio Comunale di Pomezia un intervento deciso: vietare la vendita di alcolici in contenitori di vetro a partire dalle ore 21:00.
Il tema, che ha assunto ormai i contorni di un’emergenza, approda in Consiglio comunale mercoledì 16 luglio 2025. Una mozione è stata presentata dal consigliere di minoranza Enrico Mangano (PD) per chiedere al Sindaco un’ordinanza urgente, con l’obiettivo di restituire sicurezza e vivibilità a un quartiere esasperato.
Si vota la mozione: quartiere San Michele senza alcol
Il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Lamanna, ha già convocato il Consiglio comunale, in cui si discuterà anche questa mozione.
L’appuntamento è fissato per le ore 9:00, presso la sala consiliare di Piazza Indipendenza. Sul tavolo, quindi, tra gli altri punti all’ordine del giorno, vi è anche questa proposta. Mettere un freno all’abuso di alcol in strada attraverso una misura che vieti la vendita di bevande alcoliche in vetro dopo le 21.
Un provvedimento che, se approvato, potrebbe costituire un precedente per altri quartieri della città. A cominciare da Torvaianica, ma non solo.
Emergenza sicurezza e degrado a Pomezia – quartiere San Michele
A preoccupare i residenti di San Michele non è solo il rumore notturno, ma anche una percezione crescente di insicurezza.
Le serate d’estate, nelle zone più esposte del quartiere, si trasformano spesso in raduni improvvisati dove il consumo incontrollato di alcol in vetro sfocia in episodi di vandalismo, risse e abbandono di rifiuti.
Bottiglie spaccate sui marciapiedi, lattine lasciate ovunque e comportamenti molesti sono diventati la regola. Da qui, la richiesta pressante di un’ordinanza che possa arginare un fenomeno ormai fuori controllo.
Ma il problema non è solo di sera.
San Michele, un quartiere ‘difficile’
In un recente post su Facebook l’esponente PD Stefano Mengozzi scrive:
In questo momento a Pomezia, quartiere San Michele, i carabinieri stanno intervenendo per l’ennesima rissa.
Da anni denunciamo la situazione di disagio e di degrado della zona nell’indifferenza totale dell’amministrazione comunale.Il consigliere Enrico Mangano ha portato alla luce in consiglio i fatti, ma niente è stato fatto.
Nessun interesse del comune, forse perché non c’è un immigrato da mettere alla berlina.
Già, chi oggi ha provocato il caos è un italiano…e allora meglio girarsi dall’altra parte e puntare il dito contro qualcun altro.
Vergogna!

L’alcol vietato, ma solo in vetro
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
La misura proposta con la mozione portata in Consiglio comunale non intende colpire indiscriminatamente il commercio di bevande alcoliche, ma si concentra su un punto preciso: il contenitore. Il vetro, oltre a essere tra i principali rifiuti pericolosi lasciati in strada, è anche potenzialmente utilizzabile come arma impropria.
Limitando la vendita in questa modalità, l’amministrazione punta a ridurre drasticamente i rischi per la cittadinanza, senza intaccare in modo sostanziale le attività commerciali. Un equilibrio delicato, ma necessario.
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