Adesso il Comune di Latina ha emesso una nuova ordinanza che impone la rimozione del chiosco dell’edicola di Piazza Dante.
L’amministrazione ha deciso di rivolgere il provvedimento non solo all’originario titolare, ma anche ai suoi eredi, con l’obiettivo di restituire l’area pubblica alla città.
La struttura era stata utilizzata per decenni come punto vendita di libri, grazie a un’autorizzazione risalente al 1977.
Tuttavia, nel gennaio 2020, era stata comunicata ufficialmente la cessazione definitiva dell’attività da parte del titolare, interrompendo così anche il rapporto con il Comune per l’occupazione del suolo pubblico.
Nonostante i ripetuti solleciti, il chiosco non è mai stato rimosso, continuando a occupare uno spazio centrale nella piazza.
L’ordinanza del Comune di Latina
Di fronte all’inerzia, il Comune di Latina ha deciso di intervenire nuovamente, estendendo l’obbligo di sgombero dell’edicola di Piazza Dante anche agli eredi del titolare. Il titolare infatti nel frattempo è venuto a mancare. Il signor Benino era una vera istituzione, punto di riferimento per due generazioni di latinensi.
L’ordinanza impone la rimozione della struttura entro 60 giorni dalla notifica, e prevede ulteriori 15 giorni per il completo ripristino dell’area, che dovrà tornare allo stato precedente all’occupazione.
I destinatari del provvedimento dovranno inoltre comunicare preventivamente al Comune la data delle operazioni, i dettagli della ditta incaricata e le modalità con cui intendono procedere. Dovranno altresì allegare una fideiussione da 10mila euro a garanzia degli interventi, nel caso in cui venisse danneggiato il suolo pubblico.
Un altro pezzo di storia recente della città di Latina che se ne va dopo mezzo secolo.
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