Con un’ordinanza appena, il Comune di Ardea ha istituito un’area pedonale serale sperimentale nel Centro Storico, nel tratto compreso tra via Silla e Piazza del Popolo, attiva a partire dall’11 luglio e fino al 31 agosto 2025.
L’iniziativa, nata su richiesta dell’Associazione “Contrada La Rocca Aps”, è stata accolta favorevolmente dall’amministrazione comunale di Ardea, che la considera un primo passo verso un nuovo modello di fruizione dello spazio urbano nel centro cittadino.
Lo stop alle auto alla Rocca di Ardea
L’area sarà interdetta al traffico dalle ore 20 alle 24 nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica fino al 31 luglio.
Nel mese di agosto il provvedimento sarà esteso a tutti i giorni della settimana, compresi i festivi.
Secondo l’ordinanza, l’obiettivo è duplice: valorizzare il patrimonio storico e culturale della città e allo stesso tempo promuovere la vivibilità e la sicurezza del centro, incentivando attività culturali, commerciali e ricreative.
“Si ritiene un’ottima opportunità per migliorare l’offerta turistica locale – si legge nel testo – favorendo un ambiente più accogliente e sicuro per visitatori e cittadini”.
La rocca di Ardea diventa isola pedonale
La misura rientra in un progetto più ampio dell’amministrazione, che punta a fare del centro storico “un luogo di riferimento culturale, oltre che di rappresentanza, servizi e residenza”, prestando attenzione alle esigenze dei residenti e delle attività economiche esistenti.
Durante il periodo di chiusura serale, l’accesso sarà consentito solo a pedoni e veicoli autorizzati, con una velocità massima di 10 km/h.
Saranno vietati transito e sosta nelle principali vie coinvolte – via Silla, Piazza del Popolo, ex via I Maggio, via XXI Aprile e via degli Etruschi – con l’eccezione dei mezzi di soccorso. Anche il trasporto pubblico urbano ed extraurbano, nonché i veicoli per carico e scarico merci, dovranno rispettare il divieto negli orari previsti.
L’amministrazione ha chiarito che si tratta di un intervento temporaneo e sperimentale, pensato per raccogliere dati utili e ascoltare i cittadini prima di decidere eventuali misure definitive.
“La sperimentazione sarà condotta nel rispetto delle normative vigenti e in collaborazione con le associazioni locali, i commercianti e i cittadini, al fine di raccogliere feedback utili per eventuali future decisioni definitive”, si legge ancora nell’ordinanza.
L’intento è dunque quello di trasformare la Rocca di Ardea in un luogo più aperto, dinamico e attrattivo, sperando però che la gente possa essere incentivata ad andare sulla “rocca”.
Leggi anche: Ardea, tombini esondati, immobile allagato: il condominio chiede i danni, il Comune riesce ad evitare il tribunale























