Le nuove strutture, annunciate all’interno dell’ultimo aggiornamento di fine giugno del Piano triennale delle opere pubbliche, rappresentano uno dei più rilevanti interventi pubblici negli ultimi anni.
La realizzazione dei tre asili nido comporterà una spesa complessiva stimata in circa 10 milioni di euro, con un investimento medio per struttura pari a circa 3,3 milioni.
Si tratta di edifici pensati per rispondere non solo alla domanda crescente di servizi per l’infanzia, ma anche a una logica di redistribuzione territoriale dell’offerta educativa, coprendo tre zone oggi sprovviste o carenti di strutture pubbliche dedicate ai bambini da 0 a 3 anni.
I progetti, secondo la tabella che però è tutta da confermare, prenderanno il via entro l’anno in corso e saranno conclusi entro tre anni, quindi nel 2027. Un grandissimo passo in avanti per le 3 zone di Campo Ascolano, Macchiozza e Torvaianica Alta.

Pomezia, approvazione definitiva e tempi certi
La svolta è arrivata a fine giugno, quando il Comune di Pomezia ha approvato in via definitiva la variante al programma triennale dei lavori pubblici 2025–2027. Una modifica fondamentale che ha dato confermato l’esecuzione dei progetti.
L’inizio delle fasi operative è atteso già entro la fine del 2025. I cantieri dovrebbero essere avviati in rapida successione, compatibilmente con l’iter di gara e l’affidamento dei lavori.
L’obiettivo, secondo le previsioni contenute nel piano, è quello di completare le opere entro il 2027, fissando quindi un orizzonte temporale massimo di tre anni per la piena apertura degli asili.
Investimento strutturale per l’infanzia di Pomezia
L’intervento va letto nel quadro più ampio delle politiche nazionali e comunitarie per l’aumento dei posti nei nidi pubblici.
L’Italia, e il Lazio in particolare, si trovano ancora al di sotto degli obiettivi europei in termini di copertura educativa nella fascia 0-3 anni.
I nuovi asili saranno progettati con criteri moderni, sostenibili e inclusivi.
Oltre all’aspetto funzionale, particolare attenzione sarà rivolta alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla flessibilità degli spazi, per rispondere ai bisogni dei bambini e delle famiglie in modo dinamico e contemporaneo.
Inoltre, l’insediamento dei tre asili in aree periferiche o parzialmente urbanizzate punta a riequilibrare il rapporto tra centro e frazioni, promuovendo un modello di città policentrica.
Campo Ascolano, Macchiozza e Torvaianica Alta potranno così rafforzare il loro ruolo nei servizi pubblici essenziali, contribuendo alla coesione urbana e alla crescita sostenibile di Pomezia.
Il Comune di Pomezia a caccia di soldi
La sfida ora sarà trasformare le intenzioni progettuali in edifici reali, aperti e funzionanti.
In particolare l’elemento principale su cui il Comune di Pomezia dovrà lavorare è il reperimento delle risorse economiche per finanziare i tre importanti progetti. 10 milioni di euro da trovare non sono pochi, ma le possibilità di accedere ad aiuti o partecipazioni ci sono, bisogna essere bravi anon lasciarsele sfuggire.
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