Una richiesta forte, nata dalla crescente preoccupazione per il tema della sicurezza e dal riconoscimento della necessità di un presidio stabile e strutturato delle forze dell’ordine.
Probabilmente sono ancora vive le recenti immagini del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che inaugura il nuovo Commissariato di Aprilia.

Ardea, territorio complesso, difficile da controllare
La delibera si apre con una fotografia della realtà territoriale e demografica di Ardea: “il Comune di Ardea, sin dalla sua nascita, ha avuto una rapida espansione demografica: attualmente conta circa cinquantamila abitanti” (per la precisione 50.856 residenti secondo gli ultimi dati Istat, ndr).
Un territorio vasto, con una superficie di oltre 79 chilometri quadrati, articolato in numerose frazioni.
E nei mesi estivi Ardea vede aumentare notevolmente la propria popolazione per effetto del turismo e dell’afflusso verso le numerosissime seconde case.
L’atto fa esplicito riferimento alla mozione approvata dal Consiglio comunale lo scorso 29 aprile (“Mozione sulla sicurezza”), nella quale si esprimeva la necessità di affrontare in modo concreto e condiviso il tema della legalità sul territorio.
Da qui l’intento della Giunta di Ardea di dare un seguito operativo a quell’indirizzo politico, nel tentativo di rispondere a una situazione percepita come critica.
I motivi della richiesta del Commissariato di Polizia
La motivazione della richiesta di u Commissariato di Polizia è chiara e viene messa nero su bianco:
“l’iniziativa […] nasce dall’esigenza di dare voce e riscontri al tema particolarmente sensibile qual è la sicurezza del territorio comunale, territorio che ha visto l’aumento dei reati e degli episodi illeciti che si estrinsecano in atti di violenza, omicidi, rapine, abusi edilizi, immigrazione clandestina, incidenti stradali”.
Un elenco che, al di là dei singoli episodi, delinea un clima che la Giunta di Ardea definisce di urgenza.
Non manca la constatazione che le forze presenti sul territorio, pur nel loro impegno, non siano sufficienti:
“è necessario che il territorio comunale si doti di un presidio di legalità e di sicurezza […] che vedono i soli Carabinieri unitamente alla Polizia Locale non bastare a tale finalità”.
Il Comune di Ardea pronto a trovare locali
Nel deliberato si legge l’impegno a “fare richiesta agli Organi Istituzionali competenti per l’istituzione di un Commissariato distaccato della Polizia di Stato con sede in Ardea”, manifestando anche la disponibilità dell’ente a individuare una struttura idonea ad accogliere la sede.
La delibera è un atto di indirizzo politico e non comporta impegni di spesa, come specificato nel testo stesso.
Ma rappresenta un chiaro messaggio alle istituzioni centrali: Ardea chiede più sicurezza, e ritiene che solo attraverso una presenza rafforzata dello Stato si possa rispondere a un contesto in mutamento, che ormai richiede strumenti nuovi.
Il sogno del Commissariato ad Ardea
È difficile comunque che nel breve termine la richiesta del Comune di Ardea possa portare a risultati concreti.
La presenza del confinante Commissariato di Polizia di Anzio e ora anche quella dell’appena inaugurato Commissariato di Polizia di Aprilia rendono difficile pensare che lo Stato voglia ancora investire in questa zona, visto che richieste simili a quelle di Ardea arrivano da ogni parte d’Italia.
C’è poi anche da tenere in considerazione Pomezia, città gemella ingombrante, che ha iniziato da tempo a chiedere un importante presidio di Polizia.
Insomma, il sogno di un Commissariato di Polizia di Stato ad Ardea molto probabilmente rimarrà tale, almeno per il momento.
È vero comunque che se non si inizia mai a fare pressioni, mai si ottiene attenzione e di conseguenza mai si ottengono risultati. E forse è questo l’unico buono risultato che la Giunta di Ardea al momento riuscirà ad ottenere.
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