L’intervento, concluso nei tempi previsti, rappresenta un nodo strategico non solo per la mobilità locale ma anche per la gestione dei grandi flussi attesi in occasione del Giubileo dei Giovani 2025, in programma dal 28 luglio al 3 agosto.
Tor Vergata, nuova viabilità in zona A1 Roma-Napoli
L’area interessata si trova nel VI Municipio, tra via Casilina e via Tuscolana, ed era da tempo penalizzata da gravi carenze infrastrutturali.
Prima del completamento dell’opera, gli automobilisti erano costretti a percorrere strade locali inadatte al traffico di attraversamento per accedere all’autostrada A1, con evidenti disagi e problemi di sicurezza.
Il nuovo collegamento consente ora un accesso diretto e più sicuro alla diramazione Roma-Napoli dell’Autostrada del Sole. Migliorano di conseguenza anche la connessione con il Policlinico e l’Università di Tor Vergata, nonché con il complesso sportivo delle “Vele di Calatrava”.
Il ponte ad arco, le rampe, le rotatorie
Elemento simbolico e funzionale dell’intervento è il nuovo ponte ad arco progettato da Marco Petrangeli. L’innovativo ponte ha una luce di 83 metri scavalca l’A1 e le complanari, sostituendo due vecchi cavalcavia.


La struttura garantisce maggiore fluidità al traffico e più elevati standard di sicurezza.
Accanto al ponte, il progetto ha previsto sette nuove rampe di collegamento alle complanari dell’autostrada e due nuove rotatorie, che hanno sostituito nodi critici a semaforo lungo via di Passo Lombardo, precisamente all’intersezione con via Flaminio Bertoni (rotatoria A) e con viale Jean Paul Sartre (rotatoria B).
Nuova viabilità in tutta la zona di Tor Vergata
È stato inoltre realizzato un prolungamento di circa un chilometro per lato delle complanari esistenti, al fine di agevolare il traffico locale e ridurre le interferenze tra flussi a lunga percorrenza e spostamenti urbani.
Importante anche l’intervento di riqualificazione dell’area compresa tra via dell’Archiginnasio, via Guido Carli e l’autostrada. Qui è stata realizzata una nuova viabilità perimetrale lunga circa 2 km, completa di rampe di accesso e uscita.
Tutti gli impianti tecnologici necessari per la gestione del traffico e la sicurezza sono stati completati e messi in funzione.
Il Video delle opere
Secondo quanto comunicato da Anas, l’infrastruttura è parte del piano dei cantieri giubilari e ha l’obiettivo di migliorare la capacità ricettiva della città in vista degli eventi religiosi e culturali di grande portata.
Ma il beneficio si estende ben oltre l’emergenza-giubileo. L’intervento ha infatti un impatto strutturale sulla mobilità ordinaria, rendendo più agevoli gli spostamenti quotidiani dei residenti e di chi raggiunge l’Ateneo e il Policlinico.
La conclusione dei lavori è stata salutata anche da una cerimonia ufficiale. Al centro dell’attenzione resta l’opera stessa.
Un’infrastruttura che colma un vuoto storico nella viabilità di Roma Est, contribuendo a modernizzare la rete stradale e a riqualificare interi settori urbani finora trascurati.
Guarda il video spettacolare della demolizione del vecchio ponte la costruzione e messa in opera del nuovo: CLICCA QUI.
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