La Giunta guidata dal sindaco Veronica Felici ha approvato nei giorni scorsi la concessione di una servitù di passaggio coattiva su un lotto pubblico lungo la S.S. 156 Monti Lepini, permettendo così l’accesso a un fondo agricolo altrimenti intercluso, dove è in corso la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Latina, via libera la passaggio per i privati sul terreno comunale
I richiedenti avevano ottenuto già negli anni ’90 da ANAS l’autorizzazione all’apertura di un varco carrabile sulla statale.
Tuttavia, per poter raggiungere fisicamente la strada, serviva attraversare un piccolo appezzamento comunale vincolato, un tempo parte del patrimonio della ex Opera Nazionale Combattenti e ora gestito dal Comune di Latina come bene a destinazione pubblica.
Dopo una lunga trafila burocratica iniziata ad aprile 2024 e durata oltre un anno, gli uffici comunali hanno finalmente dato il via libera alla costituzione della servitù.
La porzione di terreno interessata misura 6 metri di larghezza per 5 di profondità. Nessuna opera sarà realizzata sull’area: l’unico intervento previsto sarà un lieve livellamento del terreno per permettere il transito dei mezzi.
Nessun lavoro edile, ambiente salvaguardato
Il percorso non è stato semplice. Il terreno comunale, infatti, è soggetto a vincoli idrogeologici e paesaggistici: si tratta di un’area boschiva tutelata, che ha richiesto pareri specifici e pubblicazioni obbligatorie all’Albo Pretorio.
Dopo aver ricevuto l’autorizzazione idrogeologica “in sanatoria” e aver chiarito che non si trattava di lavori edilizi, il Comune di Latina ha potuto chiudere l’istruttoria.
Il diritto di passaggio, che sarà concesso a tempo indeterminato, prevede un canone annuo di 283 euro a carico dei richiedenti, i quali si faranno carico anche di tutte le spese notarili e degli adempimenti successivi.
La servitù potrà essere revocata qualora venissero meno le condizioni che ne hanno giustificato l’esistenza o sopraggiungessero motivi di interesse pubblico.
Anche se con i tempi un po’ lunghi per la complessità burocratica, l’accordo è un esempio di come l’ente comunale può aiutare il cittadino senza danneggiare l’ambiente.
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