Il motivo? Ad Ardea il progetto non è mai partito.
A sancirlo è una determinazione del Comune di Ardea che prende atto della revoca ufficiale del finanziamento da parte della Regione, comunicata con nota acquisita il 17 giugno scorso.
Il contributo, concesso nell’ambito dell’Avviso Pubblico regionale, prevedeva un sostegno economico per incentivare la partecipazione attiva delle nuove generazioni alla vita politica e amministrativa locale.
I fondi concessi ad Ardea per il Consiglio dei Giovani
Ardea risultò beneficiaria nel 2021 del contributo regionale di 4.000 euro per finanziare il progetto del Consiglio dei Giovani. Ricevette un primo acconto pari a 2.000 euro.
Tuttavia, a distanza di oltre tre anni, non è stato compiuto alcun passo concreto per avviare il progetto: nessuna liquidazione a fornitori, nessun affidamento, e soprattutto nessuna rendicontazione è stata inviata alla Regione nei tempi previsti dal bando (entro 12 mesi dall’acconto).
Di fronte a questa inattività, la Regione Lazio ha proceduto con la revoca del contributo e la richiesta formale di restituzione della somma già erogata.
Il Comune di Ardea, con la determinazione recentemente adottata, ha preso atto dell’obbligo e provvederà al rimborso tramite l’impegno assunto sul bilancio 2025.
I Consigli dei Giovani non riescono a decollare ovunque
Una battuta d’arresto per le politiche giovanili locali? Piuttosto la conferma che i Consigli dei Giovani non riescono a decollare più o meno da nessuna parte.
Non è un caso se infatti questi organismi nel Lazio si contano sulle dita di una mano.
Il Consiglio dei Giovani avrebbe potuto essere uno strumento concreto per avvicinare i ragazzi alla vita pubblica e formare una futura classe dirigente consapevole e coinvolta, ma sono i ragazzi i primi a non partecipare.
Ecco quindi che in altre città come Cisterna si è vissuto la stessa situazione di Ardea: elezioni per il Consiglio dei Giovani fatte e organismo mai decollato.
Ad Aprilia si è scelto di non rinnovare il Consiglio, Latina ha optato per il Consiglio dei bambini. Nelle altre città il Consiglio dei Giovani non c’è quasi da nessuna parte.
Consigli dei Giovani: la Regione Lazio ci riprova
Nel frattempo la Regione Lazio ha pubblicato un nuovo bando per promuovere l’istituzione dei Consigli dei Giovani nei Comuni della Regione e nei Municipi della Capitale.
L’Avviso Pubblico finanzia con euro 200.000,00 l’Istituzione o la Gestione di Consigli dei Giovani (14 -18 anni), delle Ragazze e dei Ragazzi (scuola primaria di II grado) e dei Bambine e Bambini (scuola primaria).
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Per l’Istituzione sono previsti contributi fino a 6000 euro, mentre per la gestione dei Consigli già operanti si potranno richiedere fino a 4000 euro (aumentabili fino a 5000 euro in caso di rinnovo dei Consigli).
Quanti prenderanno il contributo per finire poi con il doverlo restituire?
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