Lasciamo per il momento da parte le polemiche e vediamo come è stata organizzata.
25/07 – Disinfestazione diurna nel centro di Aprilia
In una prima fase vengono messe solo pasticche antilarve nelle caditoie, nei chiusini e in tutti i luoghi solitamente prescelti dalle zanzare per fare il proprio nido.
Questa fase, svolta nel pomeriggio di venerdì 25 luglio, è importante perché le larve possono resistere alla disinfestazione aerea e quindi dopo alcuni giorni potrebbero di nuovo colonizzare l’area.
Inoltre durante questo ‘giro’ vengono affissi i cartelli per avvisare della disinfestazione vera e propria prevista per lunedì 28 luglio.

I trattamenti riguardano alcune vie del centro città:
- Via dei Peri
- Via Guarneville
- Via Piave
- Via Marconi
- Via Galilei
- Via Meucci
- Via Napoli
- Via Oleandri
- Via Olivi
- Via Nenni
- Via Trieste
- Via Milano
- Via Mele
- Via Costantino
- Piazza Croce
- Via Crollalanza
- Via Torini
- Via Venezia.
Si tratta di strade ubicate tutte in una zona del centro storico di Aprilia.
Sono state scelte queste strade perché legate alle zone dove si sono registrati i casi di infezione da virus West Nile, secondo le segnalazioni della Asl di Latina.
Cioè nel raggio di 200 metri dove sono stati segnalati casi.
Leggi anche: Primi casi accertati ad Aprilia di infezione da virus West Nile
Lunedì 28/07 – Trattamento notturno
Lunedì 28 luglio a partire dalle ore 23 e fino alle ore 5 del mattino seguente verrà effettuata la vera e propria disinfestazione nelle stesse vie sopra citate.
Passerà quindi l’automezzo attrezzato con un ‘cannone atomizzatore’.

Durante le ore notturne il furgone passerà nelle vie indicate a velocità molto ridotta. Il cannone atomizzatore dirigerà il getto a lato della strada, ma solo in un senso. Per questo ogni strada verrà percorsa due volte.
Il prodotto vaporizzato è a base di “Cipermetrina”, un prodotto specifico approvato per questi usi.
Si tratta di un trattamento “adulticida” contro culicidi (zanzare), inclusa la cosiddetta zanzara tigre (Aedes albopictus).
Il prodotto, con alcune accortezze, non è pericoloso per l’uomo. Importante è seguire le raccomandazioni che ha specificato lo stesso comune.
Come si devono comportare i cittadini
Il Comune di Aprilia suggerisce anche il comportamento che i cittadini residenti in queste zone debbono tenere:
- Tenere le porte e le finestre chiuse, anche per circa 2 ore dopo la fine del trattamento;
- Evitare di stendere la biancheria, ritirare i panni stesi, non lasciare incustoditi all’aperto indumenti, articoli sanitari e sostanze alimentari;
- Tenere gli animali domestici nelle rispettive abitazioni o al coperto;
Non lasciare all’esterno contenitori/ciotole in cui potrebbero mangiare o bere gli animali domestici; - Non sostare negli ambienti aperti in cui è stato effettuato il trattamento per almeno 2 ore dopo la sua esecuzione;
- Evitare parcheggi di autovetture, o altri automezzi, in aree che possano ostacolare le operazioni di disinfestazione.
Inoltre, aggiungiamo noi, per chi ha eventualmente piante con prodotti commestibili, come basilico, rosmarino o anche limoni, che non possono essere riparate, si consiglia di raccogliere più prodotto possibile prima della disinfestazione e di attendere poi almeno 3 settimane prima di riutilizzarne le foglie o i frutti.
Aprilia, disinfestazione dei luoghi privati
Riportiamo le indicazioni per i cittadini sui comportamenti da tenere per contrastare il diffondersi delle zanzare potenziali portatrici del virus West Nile.
Il COmune di Aprilia invita la cittadinanza ad adottare alcune pratiche per le aree verdi private al fine di creare un ambiente meno ospitale che contribuirà a tutelare le persone e a non vanificare gli interventi larvicidi e adulticidi effettuati sulle aree pubbliche.
Si consiglia pertanto di gestire giardini, terrazze e aiuole evitando pratiche errate che alimentano il proliferare di questi insetti. È ad esempio possibile effettuare quanto segue:
- Tenere chiuse le cisterne o serbatoi dove si raccoglie l’acqua piovana;
- Mantenere le grondaie libere da ostruzioni;
- Non accantonare copertoni o altri contenitori dove possa ristagnare acqua;
- Tenere pulite le vasche ornamentali eventualmente introdurvi pesci rossi;
- Eliminare eventuali ristagni d’acqua dai teli usati per le coperture di legna o altro;
- Eliminare i sottovasi;
- Lasciare annaffiatori e secchi con l’apertura rivolta verso il basso;
- Non lasciare acqua nelle piscinette e nei giochi per bambini per più giorni;
- Non svuotare i sottovasi o altri contenitori nei tombini;
- Trattare con prodotti larvicidi tutti i tombini e le griglie di scolo e ristagno d’acqua.
E il resto delle strade di Aprilia?
I cittadini non residenti nelle vie dell’elenco sopra riportato si chiederanno certamente perché alcune vie sì e altre no.
Si tratta di una scelta dettata dalle norme e dai tempi di organizzazione.
Il Comune di Aprilia è stato avvertito dalla Asl di Latina di un caso di infezione al virus West Nile di un cittadino residente in centro città.
Il protocollo prevede in questi casi che venga effettuata una disinfestazione nel raggio di 200 metri dal punto dove si pensa possa essersi infettato l’uomo.

Ecco come è stato generato quell’elenco di strade.
Nel frattempo il Comune di Aprilia starebbe comunque organizzandosi (il condizionale è d’obbligo perché non abbiamo alcuna conferma) per ulteriori disinfestazioni.
Molto probabilmente verrà allargato il raggio d’azione, sia con le pasticche larvicida che con il prodotto vaporizzato.
Nello stesso comunicato diffuso, infatti, si parla di “ulteriori interventi di bonifica a cura della Progetto Ambiente S.p.A.”. Anche se è tutto ancora da chiarire, cioè dove, quanto e che tipo di disinfestazione verrà organizzata.


















