L’intervento prevede la realizzazione di una rotatoria a raso in sostituzione dell’attuale svincolo pericoloso, con un investimento stimato in circa 500.000 euro.
L’amministrazione comunale, alla luce della Deliberazione di Giunta Regionale n. 369 del 23 maggio 2025, con la quale la Regione Lazio ha definito le risorse destinate al “Programma straordinario regionale di investimenti pubblici” per il triennio 2025-2027, ha formalmente avanzato richiesta di finanziamento alla Regione per la copertura economica dell’intervento.
La richiesta rientra nella macro-classe settoriale indicata dalla legge regionale n. 22 del 30 dicembre 2024, che mira alla realizzazione di opere pubbliche strategiche a livello locale.
Il progetto della rotatoria
L’opera, una volta realizzata, apporterà benefici significativi alla collettività. Oltre al miglioramento complessivo della sicurezza stradale, la rotatoria consentirà una gestione più ordinata ed efficiente del traffico grazie alla riduzione dei punti di conflitto tra i veicoli nelle manovre di svolta e attraversamento.
Inoltre, l’intervento sarà occasione per una valorizzazione urbana dell’area, grazie all’inserimento di elementi di arredo e verde pubblico che conferiranno maggiore qualità architettonica e visiva al contesto.
L’area oggetto di intervento si trova in una zona periferica della città, dove via Cervicione incrocia via della Pineta, in un nodo complesso che coinvolge anche via del Pino e via del Melo.
Attualmente l’intersezione presenta una configurazione disordinata, caratterizzata da angoli irregolari, scarsa leggibilità visiva e assenza di una chiara gerarchia tra le traiettorie veicolari. Sebbene vi sia uno spartitraffico centrale, i sensi di marcia e le priorità risultano poco distinguibili, generando situazioni di rischio soprattutto nelle ore di punta.
Ci sono degli espropri da fare
Il progetto prevede, in una prima fase, la demolizione delle isole spartitraffico esistenti e la fresatura del manto stradale per uniformare la superficie in vista della posa della nuova rotatoria.
Saranno poi espropriate e sistemate alcune aree adiacenti, al fine di garantire lo spazio necessario per il nuovo tracciato. La rotatoria sarà realizzata con cordoli in travertino e un’isola centrale a verde, pensata sia per finalità estetiche che per canalizzare visivamente il traffico.
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Sarà inoltre realizzata una fascia sormontabile, larga due metri, per consentire le manovre dei mezzi pesanti.
Sono previsti anche nuovi marciapiedi e isole spartitraffico con cordoli in travertino, oltre alla pavimentazione delle superfici pedonali.
Particolare attenzione sarà dedicata all’illuminazione pubblica, con l’installazione di punti luce nella zona centrale della rotatoria per garantire la sicurezza anche nelle ore notturne.
Il completamento dell’opera comprenderà infine l’adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale secondo le normative vigenti.
Non resta che incrociare le dita e sperare che il Comune ottenga i fondi.
























