Nel mirino non solo strade e soggetti sospetti, ma anche i locali pubblici, passati al setaccio insieme al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Roma.
Il servizio straordinario di controllo del territorio è stato messo in campo dalla Compagnia Carabinieri di Anzio, con l’obiettivo – si legge in una nota dell’Arma – di “incrementare la sicurezza nelle aree cittadine con una maggiore incidenza della movida”.
A supporto anche i militari del NAS e del Nucleo Radiomobile.
Complessivamente sono state identificate 83 persone, 26 delle quali con precedenti, e controllati 47 veicoli. Tra gli esiti più rilevanti, l’arresto di un 43enne italiano, già agli arresti domiciliari, colpito da un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere: è stato condotto alla casa circondariale di Velletri.
Un esercizio commerciale ha avuto una maxi multa da mille euro per non aver rispettato l’orario di chiusura.
Controlli e denunce
Durante l’attività, i Carabinieri hanno denunciato:
- una 30enne di Nettuno per favoreggiamento, accusata di aver aiutato un uomo a eludere il divieto di avvicinamento;
- un 46enne bulgaro residente a Lanuvio, trovato in possesso di un tirapugni;
- un 44enne di Anzio, sorpreso alla guida a Nettuno con un tasso alcolemico pari a 1,25 g/l;
- un 19enne di Nettuno, trovato con 23 grammi di marijuana nella sua abitazione, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
- Due uomini sono stati inoltre segnalati come assuntori di droga: un 33enne con 0,32 grammi di crack e un 23enne con 0,75 grammi di hashish.
Sicurezza e codice della strada
Nel corso del servizio, i militari sono intervenuti anche in un’area centrale di Anzio dove si era sviluppato un incendio di sterpaglie.
La zona è stata immediatamente cinturata per garantire l’arrivo dei Vigili del Fuoco e la sicurezza dei residenti.
Le pattuglie hanno anche elevato nove contravvenzioni al Codice della Strada, con sanzioni per un totale di 4.200 euro e il sequestro di un veicolo.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto nei punti più sensibili della movida litoranea, nei comuni di Anzio e Nettuno.
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