Quattro band del panorama musicale indipendente si alterneranno sul palco per sostenere una causa che va oltre i confini locali: raccogliere fondi per Amref Health Africa – Italia, la più grande organizzazione sanitaria africana. L’ingresso è libero, ma l’invito è a donare: l’intero ricavato sarà devoluto alla ONG.
Anzio, quattro band sul palco, un’unica missione benefica
A esibirsi saranno Albert 1, Anima Sintetica, Palumbo e Barbenheimer, tutte formazioni che portano sul palco musica originale, lontana dalle logiche commerciali o dalle reinterpretazioni di repertorio.
Nessuna cover, solo brani inediti, pensati, scritti e suonati da musicisti del territorio con un’identità artistica ben definita.
La loro partecipazione non è solo musicale, ma profondamente civile: un contributo concreto in un momento storico segnato da tensioni, disuguaglianze e crisi umanitarie.
Il palco di RimbombArte, officina di cultura e solidarietà
Il concerto si svolgerà presso RimbombArte, in via Ardeatina 269, ad Anzio. Uno spazio indipendente, nato per ospitare iniziative culturali, artistiche e sociali.
In pochi anni è diventato un punto di riferimento per chi cerca un’alternativa autentica alla cultura di massa. Non solo arte, ma partecipazione.
L’evento sarà presentato da Barbara Calandro, che accompagnerà il pubblico in un percorso di musica, emozioni e riflessione. La serata si annuncia come un vero e proprio momento di comunità.
Il ricavato ad Amref: curare il continente africano
Dietro l’energia della musica, il vero protagonista della serata sarà Amref Health Africa – Italia, sezione italiana della più grande organizzazione sanitaria africana.
Fondata nel 1957, Amref opera direttamente sul campo con medici, infermieri e operatori locali, fornendo assistenza sanitaria, formazione e infrastrutture sanitarie in aree spesso dimenticate dal mondo.
Le donazioni raccolte durante il concerto serviranno a finanziare progetti attivi in Kenya, Etiopia, Uganda e altri Paesi dell’Africa sub-sahariana, dove anche un piccolo contributo può fare la differenza tra la vita e la morte.
Il concerto di Anzio rappresenta un segnale forte e necessario in un’epoca segnata da cinismo e indifferenza. Sostenere Amref attraverso la musica significa affermare che l’arte, quando è libera e autentica, può ancora essere uno strumento di riscatto sociale e consapevolezza collettiva.
L’evento ha anche un valore simbolico: mettere insieme giovani musicisti, pubblico e beneficenza significa costruire una rete civica attiva, capace di superare le barriere dell’individualismo.
Solidarietà per non restare indifferenti
La serata del 3 agosto non sarà solo un concerto, ma un invito a non restare indifferenti. Un appello alla solidarietà, in un tempo in cui l’empatia rischia di diventare un bene raro.
“L’umanità è altro”, recita il messaggio che accompagna l’iniziativa, e questo evento ne è la prova. Per informazioni e prenotazioni, è attivo il numero 328 438 1099.
Leggi anche: Rifiuti, animali e rovi, l’ordinanza per l’immobile vista mare ad Anzio



























