lunedì, 17 agosto 2026
Logo del sito ilcaffe.tv
Castelli Romani
Home Castelli Romani Ardea / Pomezia Anzio / Nettuno Latina Aprilia Roma Login
I PIÙ LETTI Cronaca Politica Economia Salute Ambiente Cultura Sport Eventi
No Result
View All Result

Impianti non attivi dal 13 luglio

Gli Autovelox sulla Nettunense non sono più attivi perché irregolari. Cosa succede ora? E per chi ha preso la multa?

Autovelox a Lanuvio sulla via Nettunense all'altezza dello svincolo con via di Vallelata

Autovelox a Lanuvio sulla via Nettunense all'altezza dello svincolo con via di Vallelata

I temutissimi autovelox installati sulla statale Nettunense tra Campoleone ed Aprilia sono stati spenti lo scorso 13 luglio, non possono più fare multe.

La notizia non è stata divulgata subito ed è balzata agli onori delle cronache solo durante il Consiglio comunale di Lanuvio tenutosi lunedì 28 luglio.


In quella sede la consigliera di minoranza Ilaria Signoriello ha attaccato sindaco e maggioranza proprio sulla gestione di quei tanto contestati impianti di rilevamento della velocità.

Impianti che hanno permesso al Comune di Lanuvio di incassare cifre esorbitanti: non conosciamo gli importi, ma sarebbero davvero molto alte.

I pallini rossi evidenziano la posizione degli impianti autovelox sulla Nettunense (elaborazione su immagine Google Maps)
I pallini rossi evidenziano la posizione degli impianti autovelox sulla Nettunense (elaborazione su immagine Google Maps)

La Cassazione è certa: gli autovelox non sono a norma

Lo spegnimento è stato deciso anche dopo l’ennesima sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato in pratica l’irregolarità di tali impianti, anche se autorizzati e anche se soggetti a regolari periodici controlli di taratura.

Tutta la discussione legale verteva sul fatto che gli autovelox in circolazione sono impianti forniti di autorizzazione, ma non di omologazione.

Negli anni alcune circolari ministeriali hanno “fatto passare” il concetto che tra autorizzazione e omologazione ci sia una equivalenza.

Ma la Corte di Cassazione con la famosa sentenza n. 10.505 del 18/04/2024 ha stabilito che non è così. Pertanto gli impianti autovelox non sono a norma

Questo perché per omologare un impianto bisogna stabilire regole e procedimenti ben precisi, che però non sono mai stati varati.

La taratura per gli autovelox non basta

Dal 2024 i Comuni hanno però continuato a fare multe. La loro ‘scappatoia’ era dovuta al fatto che gli impianti erano comunque soggetti a una periodica taratura certificata e questo bastava a garantirne l’esattezza delle misure.

Ora però la Cassazione, con la sentenza 12.924 del 6 maggio 2025, ha confermato che:

“è illegittimo l’accertamento eseguito con apparecchio “autovelox” approvato ma non debitamente omologato, atteso che la preventiva approvazione dello strumento di rilevazione elettronica della velocità non può ritenersi equipollente”

e in più ha aggiunto che:

l’esistenza o meno della taratura annuale dell’apparecchiatura di rilevamento della velocità è cosa diversa e, in rapporto alle difese del soggetto sanzionato, recessiva rispetto alla contemporanea necessità che l’apparecchiatura “autovelox” sia stata (altresì, approvata e) “omologata”

Non c’è più scampo: chi usa gli autovelox, oggi, lo fa irregolarmente.

Informazione pubblicitaria

ALBAMEDICA ha aperto il nuovo Reparto di Radiologia: tecnologia all'avanguardia ad Albano Laziale

Infatti tutti gli automobilisti che hanno fatto ricorso contro le multe del Comune di Lanuvio, hanno vinto, questo almeno dichiarano membri dell’opposizione politica.

Gli autovelox restano, ma non faranno multe

Ora gli autovelox sono stati spenti. Gli impianti però non verranno disinstallati. Resteranno lì come deterrente per ricordare agli automobilisti di non eccedere con la velocità.

Per il sindaco e il Comune di Lanuvio si apre però a nostro giudizio un bel problema.

L’autovelox fu installato su richiesta del Comitato di Quartiere Bellavista, con un lavoro molto certosino e attento per quello che riguarda le autorizzazioni.

Il problema “omologazione” sembrava superato anche dal contenuto di alcune circolari ministeriali interpretative, anche se successivamente smentite dai tribunali.

Dopo la sentenza di Cassazione del 2024 i Comuni potevano ancora accampare la giustificazione che la taratura degli impianti fosse al pari della omologazione (cosa smentita comunque dai Tribunali).

Qualche Comune ha iniziato a spegnerli. Lanuvio no.

Le responsabilità del Comune di Lanuvio

Ma anche dopo la sentenza dello scorso 6 maggio, ci chiediamo, il Comune di Lanuvio ha continuato a fare multe con quegli impianti?

Se così fosse, dovrebbe velocemente ritirare tutte le multe come forma di autotutela, perché sarebbe impossibile difendersi da eventuali ricorsi, che tra l’altro costerebbero ai cittadini grosse cifre per le spese legali.

E soprattutto bisogna tenere presente l’eventuale risvolto “penale”: sapere che gli impianti erano ormai ufficialmente considerati irregolari, ma avere comunque continuato ad utilizzarli per emettere multe è una colpa davvero molto grave. È anche perseguibile?

Da valutare appunto se c’è un risvolto anche penale o se questo sia “schermato” dal cosiddetto “Decreto Salvini”, che sposterebbe la data del permesso di utilizzare gli autovelox fino al 12 giugno 2025, anche senza omologazione, come sostiene il Comune di Lanuvio.

Ma, ci chiediamo noi, in attesa di regole per l’omologazione, si può comunque operare?

Facciamo un altro esempio. Un’automobile senza omologazione circola in strada. Se la fermano il proprietario può evitare il sequestro dell’auto solo giustificandosi che non sa come e dove fare l’omologazione?

La versione del Comune di Lanuvio

Il Comune di Lanuvio ha diffuso un comunicato in cui spiega la propria posizione e rivela come continuerà ad agire.

Lo riportiamo qui a seguire per intero:

“L’Amministrazione comunale di Lanuvio ribadisce con fermezza l’importanza del rispetto delle regole, in particolare quando si tratta di sicurezza stradale.

Gli autovelox installati nel territorio comunale, pur essendo attualmente non sanzionatori in attesa dell’omologazione prevista dal cosiddetto Decreto Salvini (il cui termine era fissato al 12 giugno 2025), restano attivi come strumento di prevenzione.

Non verranno quindi emesse sanzioni relative al periodo successivo alla scadenza, ma l’obiettivo primario rimane invariato: educare alla guida sicura e scoraggiare comportamenti pericolosi.

Questa nota intende fare chiarezza anche in seguito ad alcune dichiarazioni diffuse da organi di informazione locale, che hanno riportato le posizioni di esponenti politici comunali e sovracomunali appartenenti ad altri schieramenti politici, generando confusione e interpretazioni imprecise.

Si precisa che le apparecchiature utilizzate fino ad oggi sono state regolarmente approvate secondo le normative vigenti al momento dell’installazione.

Tale circostanza è puntualmente riportata nei verbali già emessi e notificati nel pieno rispetto del Codice della Strada, con regolare comunicazione alla Prefettura.

Non vi è stata, dunque, alcuna omissione o irregolarità nella gestione del servizio.

Le attuali disposizioni normative, richiamate anche dal Parere dell’Avvocatura dello Stato del 18 dicembre 2024 (n. CS 24083-2024, Sez. 4) e dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. 995 del 23 gennaio 2025, prevedono l’uso di dispositivi omologati per la rilevazione della velocità.

Dal 13 giugno 2025, pertanto, non è più consentito l’utilizzo di apparecchiature solo approvate.

È fondamentale non dimenticare il vero obiettivo: salvare vite umane.

Secondo i dati ISTAT, nel 2024 in Italia si sono registrati 3.030 decessi per incidenti stradali – circa otto vittime al giorno – e oltre 233.800 feriti, con un costo sociale di circa 22,6 miliardi di euro.

La velocità, seconda solo alla distrazione tra le cause degli incidenti mortali, ha provocato oltre 19.490 sinistri nel solo 2024, mentre solo il 34% delle sanzioni ha riguardato il superamento dei limiti.

L’autovelox, dunque, non è uno strumento di “cassa”, ma un deterrente fondamentale in un tratto di strada noto per l’elevato tasso di incidentalità nei Castelli Romani. È un invito al rispetto delle regole e alla tutela della vita.

Il Comune di Lanuvio continuerà a promuovere la cultura della sicurezza stradale con ogni mezzo a disposizione, nel rispetto delle normative e con un solo obiettivo: salvaguardare i cittadini”.

Autovelox Lanuvio, ora la trasparenza

Non si può, naturalmente, non condividere il discorso sulla sicurezza in strada. Quello su cui ci sono differenti opinioni è su cosa fare per rendere le strade più sicure.

Ad esempio, sempre nel Comune di Lanuvio, sulla via Cisternense, dove le auto sfrecciano a forte velocità, sono state adottate differenti soluzioni. Segnaletica rinforzata, luci, dossi. Il risultato di far rallentare le auto sembra comunque raggiunto. Ma niente multe, quindi niente incassi.

Il Comune di Lanuvio si è sempre difeso dall’accusa di voler solo fare cassa con gli autovelox che facevano strage di romani ignari, ma anche di locali distratti.

Ma se è vero che lo scopo non è mai stato quello di fare cassa, perché non fare una operazione trasparenza, rendendo note le somme incassate in questi anni, quanti ricorsi di automobilisti sono stati persi, quante spese legali ha dovuto affrontare?

Da parte del Comune di Lanuvio i buoni propositi sono stati espressi. Ora aspettiamo i fatti


Leggi anche: Dove sono gli autovelox mobili della Polstrada questa settimana nel Lazio

01/08/2025
Renato Mastrella
Informazione pubblicitaria

Pimp My Pet, la toelettatura di Grottaferrata dove gli animali vengono prima di tutto!

Via delle Sorgenti 28
Primo piano
L'Odissea di Christopher Nolan fa riscoprire il tesoro di Ulisse nella provincia di Latina

L'Odissea di Christopher Nolan fa riscoprire il tesoro di Ulisse nella provincia di Latina

Circeo e Sperlonga

Cinema gratis sotto le stelle a Roma: le arene all’aperto da non perdere fino a fine estate

Cinema gratis sotto le stelle a Roma: le arene all’aperto da non perdere fino a fine estate

Tutti gli appuntamenti fino al 20 settembre

Aprilia, i 7 film (gratuiti) per la rassegna

Aprilia, i 7 film (gratuiti) per la rassegna "Cinema in Piazza 2026", ad agosto con una nuova location

Dal 1° agosto, ore 20:30

Anzio e Nettuno nella classifica FAI

Anzio e Nettuno nella classifica FAI "I Luoghi del Cuore", vicini a un grosso finanziamento. Serve il tuo voto

La votazione è ancora aperta

Terzo tentativo: si slitta al 2027

Ariccia, maxi Polo fisioterapico da 8 milioni di euro allo Spolverini: il Comune ci riprova

Ariccia, maxi Polo fisioterapico da 8 milioni di euro allo Spolverini: il Comune ci riprova
Ariccia, il Comune conferma il maxi Polo fisioterapico da oltre 8 milioni di euro nell’ex Ospedale Spolverini, ma il progetto scivola ancora in avanti:...

Finanziamento attraverso mutuo

Ciampino, 2,6 milioni per riasfaltare le strade: l’elenco di vie e piazze interessate. Ci sarà anche un nuovo parcheggio

Ciampino, 2,6 milioni per riasfaltare le strade: l’elenco di vie e piazze interessate. Ci sarà anche un nuovo parcheggio

Tutte le informazioni utili

Ferragosto con Papa Leone XIV: doppio Angelus e messa a Castel Gandolfo, che si prepara con programmi e divieti

Ferragosto con Papa Leone XIV: doppio Angelus e messa a Castel Gandolfo, che si prepara con programmi e divieti
Informazione pubblicitaria

ALBAMEDICA ha aperto il nuovo Reparto di Radiologia: tecnologia all'avanguardia ad Albano Laziale

Dalla Regione Lazio

Arriva un piccolo tesoro per Parco dei Castelli Romani, Riserva di Tor Caldara di Anzio e Sughereta di Pomezia: 1,6 milioni di euro

Arriva un piccolo tesoro per Parco dei Castelli Romani, Riserva di Tor Caldara di Anzio e Sughereta di Pomezia: 1,6 milioni di euro

Sulla via per Monte Cavo a Rocca di Papa

Sarà demolito l'abuso più famoso dei Castelli Romani: una mega villa grande come un borgo

Sarà demolito l'abuso più famoso dei Castelli Romani: una mega villa grande come un borgo
Rocca di Papa, dovrà essere abbattuto il grande complesso edilizio situato proprio all’imbocco della strada che sale verso la cima di Monte Cavo. Il...

21-23/08 e 27-29/08

Velletri, torna il Festival della Trippa alla Romana: sette giorni tra gusto, musica e tradizione

Velletri, torna il Festival della Trippa alla Romana: sette giorni tra gusto, musica e tradizione
I più letti
Sarà demolito l'abuso più famoso dei Castelli Romani: una mega villa grande come un borgo

Sarà demolito l'abuso più famoso dei Castelli Romani: una mega villa grande come un borgo

Sulla via per Monte Cavo a Rocca di Papa

Velletri, torna il Festival della Trippa alla Romana: sette giorni tra gusto, musica e tradizione

Velletri, torna il Festival della Trippa alla Romana: sette giorni tra gusto, musica e tradizione

21-23/08 e 27-29/08

Grave incendio al Rambla Beach di Maccarese: fiamme dalla cucina, distrutto lo stabilimento balneare (Foto)

Grave incendio al Rambla Beach di Maccarese: fiamme dalla cucina, distrutto lo stabilimento balneare (Foto)

Vigili del Fuoco all'opera

Esselunga contro il Comune di Aprilia per la Tari 2015: sentenza definitiva del Giudice, una 'botta' da più di 60mila euro

Esselunga contro il Comune di Aprilia per la Tari 2015: sentenza definitiva del Giudice, una 'botta' da più di 60mila euro

La sentenza della Cassazione

Nel Comune di Marino, sulla Nettunense

Castelli Romani, stop al Polo Industriale da 87.500 metri quadri con maxi Centro Commerciale

Castelli Romani, stop al Polo Industriale da 87.500 metri quadri con maxi Centro Commerciale
Marino, non avrà seguito il progetto urbanistico per la realizzazione di un nuovo Polo Industriale-Commerciale da circa 87.500 metri quadrati in località...

Avvio procedura nel 2027

Velletri, la Circonvallazione di Ponente riemerge dopo anni: 2,5 milioni per il tratto via delle Fosse-viale Oberdan

Velletri, la Circonvallazione di Ponente riemerge dopo anni: 2,5 milioni per il tratto via delle Fosse-viale Oberdan

Il Piano del Comune

Ariccia, caccia al posto auto finita: via al maxi multipiano più ampliamento del parcheggio sotto al ponte

Ariccia, caccia al posto auto finita: via al maxi multipiano più ampliamento del parcheggio sotto al ponte
Informazione pubblicitaria

Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica

Vividental - Grottaferrata

La decisione del Comune

Velletri, scuola De Rossi: ristrutturazione da 7,5 milioni. Da dove arriveranno i soldi?

Velletri, scuola De Rossi: ristrutturazione da 7,5 milioni. Da dove arriveranno i soldi?

Il sogno del Parco archeologico

Dopo 14 anni il tesoro dei Niobidi non trova ancora casa a Ciampino, ma il Comune ci riprova

Dopo 14 anni il tesoro dei Niobidi non trova ancora casa a Ciampino, ma il Comune ci riprova
Quattordici anni dopo la scoperta dei Niobidi su via del Muro dei Francesi, proprio all'incrocio con la via dei Laghi, Ciampino non ha ancora né il Parco...

Riproposto da Ariccia

Facoltà di Medicina ai Castelli Romani più studentato: il sogno ora è ufficialmente sulla carta

Facoltà di Medicina ai Castelli Romani più studentato: il sogno ora è ufficialmente sulla carta
Linea editoriale - Codice etico - Reclami - Contatti - Privacy policy - Cookie policy - Preferenze Cookie
© Tutti i diritti riservati - Il Caffè.tv di Stefano Carugno - P.Iva 03191980592
No Result
View All Result
  • CODICE ETICO
  • COMPLAINTS
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Editore Stefano Carugno
  • EDITORIAL LINE
  • ETHICAL CODE
  • LINEA EDITORIALE
  • Privacy Policy
  • RECLAMI
  • Home
    • Editoriale
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Economia
    • Cultura
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Anzio / Nettuno
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Aprilia
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Ardea / Pomezia
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Roma
    • Editoriale
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Economia
    • Cultura
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Area clienti
  • Castelli Romani
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Latina
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • CODICE ETICO
  • COMPLAINTS
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Editore Stefano Carugno
  • EDITORIAL LINE
  • ETHICAL CODE
  • LINEA EDITORIALE
  • Privacy Policy
  • RECLAMI
  • Home
    • Editoriale
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Economia
    • Cultura
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Anzio / Nettuno
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Aprilia
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Ardea / Pomezia
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Roma
    • Editoriale
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Economia
    • Cultura
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Area clienti
  • Castelli Romani
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport
  • Latina
    • Gli articoli più letti
    • Ambiente
    • Cronaca
    • Cultura
    • Economia
    • Eventi
    • Politica
    • Salute
    • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.