La decisione è stata assunta a seguito di verifiche condotte dall’amministrazione comunale, che hanno fatto emergere irregolarità a carico del soggetto risultato aggiudicatario provvisorio.
Il lotto in questione è il numero 1, assegnato inizialmente nell’ambito dell’avviso pubblico indetto con Determinazione Dirigenziale del 20 maggio 2025, finalizzato all’affidamento in convenzione dei servizi connessi alla balneazione su 15 aree demaniali marittime.
L’assegnazione provvisoria era avvenuta con Determinazione Dirigenziale del 18 giugno 2025, all’interno del piano approvato con la Deliberazione di Giunta relativo all’organizzazione delle spiagge libere per la stagione estiva.
Di fatto, ad agosto inoltrato ci si ritrova a non avere un gestore per una spiaggia libera.
I motivi della rinuncia
Come si legge nel provvedimento, “all’esito delle verifiche sono emerse a carico della D.I. \[…] delle irregolarità, ritualmente comunicate \[…] con nota prot. 44131 del 02.07.2025”. Di fronte all’impossibilità di sanare le anomalie riscontrate, la stessa impresa ha comunicato formalmente la rinuncia all’assegnazione, come riportato nella nota protocollata il 21 luglio 2025, in cui si fa riferimento a “difficoltà ad ottemperare a quanto dichiarato nel progetto presentato in sede di gara”.
L’amministrazione ha pertanto proceduto alla revoca dell’assegnazione, precisando che, a seguito di tale decisione, “lo stesso risulta essere privo di servizi connessi alla balneazione, ivi inclusa l’assistenza ai bagnanti”.
Assegnata solo una spiaggia su 3
L’amministrazione non farà in tempo a mettere a bando nuovamente il lotto, nè è chiaro se sarà gestito in altra forma nel corso della stagione in corso.
Di fatto, su 15 spiagge libere che il Comune ha tentato di dare in concessione, ne sono state affidate solo sei, una delle quali è stata ora revocata.
A conti fatti, solo una spiaggia libera su 3 è stata assegnata, resta da capire per quale motivo gli operatori economici non abbiano risposto al bando pubblico, nonostante ci fosse l’opportunità di poter dare servizi a pagamento ai turisti.























