Il provvedimento, classificato al n. 11 del Registro Generale (atto n. 187), segna un deciso intervento dell’amministrazione comunale per contrastare lo stato di degrado urbano che interessa uno degli spazi più centrali e visibili della città.
L’area, priva di attività, è nella condizione di ex distributore. Il Comune di Ciampino ha dunque deciso di intervenire con fermezza, ordinando al soggetto responsabile la totale restituzione dello stato dei luoghi antecedente alla realizzazione dell’impianto.
Ciampino, un’azione per il decoro urbano e la sicurezza cittadina
La decisione si inserisce in un più ampio piano di recupero del decoro urbano portato avanti dall’amministrazione comunale.
L’intervento in Piazza Leonardo Da Vinci è emblematico della volontà dell’ente di non tollerare più situazioni di abbandono in città.
L’area, che avrebbe dovuto essere restituita alla collettività al termine dell’attività commerciale, è invece inutilizzata e priva di manutenzione.
Con questa ordinanza, il Comune di Ciampino stabilisce non solo l’obbligo di smantellare le strutture residue dell’impianto, ma anche di ripristinare il suolo pubblico, riportandolo alle condizioni precedenti all’installazione del distributore.
Si tratta di un passaggio cruciale per avviare nuove destinazioni d’uso dell’area e restituirla finalmente ai cittadini.

Una svolta attesa da tempo: ora si pensa al futuro dell’area
La presenza dell’ex distributore aveva da anni sollevato lamentele tra i residenti e segnalazioni da parte di associazioni locali, che auspicavano una riqualificazione della piazza.

L’ordinanza rappresenta quindi una svolta concreta e pone le basi per una possibile rigenerazione dell’area.
Il provvedimento comunale impone tempi certi per l’avvio del ripristino, con decorrenza immediata dalla data dell’atto.
Non si tratta solo di un intervento tecnico, ma di una scelta politica chiara: riaffermare la centralità degli spazi pubblici e contrastare ogni forma di degrado visivo o funzionale all’interno del perimetro urbano.
Una linea dura che segna un cambio di passo
L’iniziativa dell’amministrazione comunale di Ciampino conferma un cambio di passo nella gestione del territorio.
L’area pubblica non può essere lasciata in balia dell’incuria, soprattutto quando si tratta di spazi nevralgici per la vita urbana.
La linea scelta dal Comune di Ciampino potrebbe diventare un precedente per altri casi simili, nei quali ex impianti o strutture dismesse vengono lasciati al proprio destino, compromettendo l’ordine e la vivibilità cittadina.
Il messaggio è chiaro: il suolo pubblico va rispettato, restituito e valorizzato, anche a costo di imporre obblighi coercitivi.
Con questa ordinanza, Ciampino rilancia la sfida per la tutela del territorio e lancia un segnale forte a chi, nel tempo, ha trascurato impegni e doveri.
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