La segnalazione riguarda lo stallo di sosta all’angolo tra via Costa e Corso della Repubblica, a Latina.
“Frequentemente questo spazio viene occupato da veicoli privi del contrassegno previsto, impedendo a chi ne ha diritto di usufruirne”, si legge nella lettera.
L’autrice racconta un episodio avvenuto martedì 5 agosto: “Ho trovato una vettura senza contrassegno che occupava metà dello stallo… La stessa vettura è rimasta parcheggiata per l’intera giornata e anche la mattina seguente”.
Dopo l’intervento della Polizia Locale, la sorpresa:
“Una seconda vettura è stata sanzionata per aver invaso la discesa dal marciapiede e le strisce pedonali, ma quella presente dal giorno precedente non ha ricevuto alcuna sanzione. Mi è stato riferito che, nonostante la presenza della segnaletica verticale, le strisce gialle a terra risultavano scolorite e ciò impediva la contestazione dell’abuso”.
Niente multe
Il problema si è ripresentato puntualmente: “Oggi, venerdì 8 agosto, a soli due giorni di distanza, ho nuovamente trovato la medesima autovettura parcheggiata parzialmente nello stallo… I Vigili Urbani mi hanno ribadito l’impossibilità di procedere alla sanzione per le stesse motivazioni già espresse”.
La riflessione che ne scaturisce va oltre il singolo episodio.
“È accettabile che le Forze dell’ordine locali non possano tutelare un cittadino onesto, titolare di un diritto riconosciuto per una condizione di disabilità? Se la sanzione non viene elevata, quale deterrente può esistere per scoraggiare comportamenti scorretti? È paradossale che un veicolo privo del tagliando per gli stalli blu venga sanzionato, mentre in questo caso non si possa procedere in alcun modo”.
Un appello che si chiude con la richiesta di “misure concrete per garantire il rispetto degli spazi riservati e dei diritti delle persone con disabilità”, affinché il vuoto normativo e la segnaletica scolorita non diventino un alibi per l’inciviltà.

























