Il progetto, approvato dall’amministrazione di Pomezia a inizio agosto, nasce dall’esigenza di dare una risposta concreta all’aumento delle catture e dei recuperi di animali sul territorio, offrendo spazi più sicuri, funzionali e rispettosi del loro benessere.
E favorire così anche la loro adozione.
Un intervento mirato e completo
L’opera prevede un restyling totale della struttura che ospiterà il gattile, con spazi organizzati per garantire igiene, comfort e gestione ottimale degli animali.
Accanto, sorgerà un’area esterna recintata dedicata allo sgambamento dei cani, studiata per offrire libertà di movimento e momenti di socializzazione.
Il progetto include impianti elettrici e idrici di nuova generazione, aree di servizio per gli operatori e interventi di sicurezza, con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro e funzionale sia per gli animali che per chi se ne prende cura.
I costi dell’operazione
Il quadro economico approvato dagli uffici tecnici comunali stima l’intervento complessivo in 88.685 euro.
La ristrutturazione dell’edificio e dell’area esterna dedicata ai gatti assorbirà oltre 40mila euro, mentre la recinzione e la predisposizione dello spazio per lo sgambamento cani ne richiederanno circa 15.600.
Altri fondi sono destinati agli impianti, alle misure di sicurezza e alle opere accessorie.
La cifra include anche le competenze tecniche di progettazione e una quota per imprevisti, a garanzia della piena realizzazione del progetto senza rallentamenti.
Tempi e prospettive
Il progetto esecutivo, redatto dall’architetto Daniela Corti, è già stato approvato e corredato di tutta la documentazione tecnica necessaria: planimetrie, capitolati, schemi impiantistici, cronoprogramma e piano di sicurezza.
Gli uffici comunali hanno già dato il via libera alla copertura finanziaria, aprendo la strada alla fase operativa.
L’obiettivo è procedere all’affidamento dei lavori in tempi rapidi, con l’avvio del cantiere previsto entro i prossimi mesi e la consegna della struttura entro il 2026.
Un tassello nella strategia cittadina
Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di Pomezia per migliorare le infrastrutture a servizio degli animali e rispondere a un fenomeno in crescita: l’abbandono e il ritrovamento di cani e gatti sul territorio.
Il nuovo polo integrato, che vedrà canile e gattile operare fianco a fianco, rappresenta una scelta di gestione centralizzata, utile per ottimizzare risorse e garantire standard qualitativi elevati. Una volta completata, la struttura permetterà di accogliere più animali in condizioni migliori, riducendo lo stress e favorendo le adozioni.
Stato dell’iter e prossimi passi
L’iter amministrativo è in fase avanzata: la progettazione esecutiva è conclusa, i fondi sono stanziati e le procedure di gara per l’esecuzione dei lavori sono pronte a partire.
La realizzazione del maxi gattile e dell’area di sgambamento cani potrebbe quindi diventare realtà entro un anno e mezzo, ponendo Pomezia come punto di riferimento nella gestione pubblica degli animali d’affezione.
L’amministrazione conferma che il progetto è “in corsa” e che le prossime settimane saranno decisive per l’avvio del cantiere.
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