La cifra complessiva precisa che spetta all’ente è di 590.459,19 euro, comprensiva di interessi legali, frutto delle annualità 2023, 2024 e dei primi quattro mesi del 2025.
Il debito è maturato nell’ambito del servizio di gestione delle aree di sosta su strisce blu, affidato in house alla municipalizzata comunale ASP, Azienda Servizi Pubblici S.p.A.
Ciampino, ok ai 600mila euro, ma in 72 ‘comode’ rate mensili
La convenzione prevede che la società pubblica trattenesse il 60% degli incassi come aggio per il servizio e riversasse al Comune di Ciampino la restante quota.
Secondo i rendiconti, nel 2023 gli introiti totali furono 601.051,85 euro, nel 2024 aumentarono a 628.200,72 euro e da gennaio ad aprile 2025 sono stati segnati incassi per il valore di 220.310,01 euro.
In totale risultano incassati da gennaio 2023 ad aprile 2025 € 1.449.562,58. Al Comune di Ciampino spetta il 40%, che è pari a € 579.825,03.
Il mancato versamento e la richiesta di rateizzazione lunga
Il problema nasce dal fatto che, nonostante gli incassi, le somme dovute dall’ASP al Comune di Ciampino non sarebbero state versate per intero nei tempi previsti.
Dopo diverse comunicazioni, nel giugno 2025 il Comune di Ciampino ha intimato all’Azienda Servizi Pubblici di fatturare e saldare quanto dovuto.
In risposta, la società ha riconosciuto il debito, ma ha chiesto di poterlo rimborsare in almeno 72 rate mensili, citando esigenze di liquidità.
Il piano prevede 72 rate rate da 8.200,82 euro al mese per sei anni, fino al 2031. Una dilazione lunga, ma ritenuta compatibile con il regolamento comunale sulle entrate, che consente pagamenti a rate per importi superiori a 20mila euro.
Dettaglio delle somme e interessi maturati
Dalla ricostruzione contabile emerge che, al netto della quota di aggio trattenuta dalla società, il Comune avrebbe dovuto incassare
- 240.420,74 euro per il 2023,
- 251.280,29 euro per il 2024
- 88.124 euro per i primi quattro mesi del 2025.
A questi importi si sono aggiunti 10.634,16 euro di interessi legali calcolati a partire dal 31 dicembre di ciascun anno.
Il totale porta quindi a quasi 600mila euro, per la precisione 579.825,03 euro. Il Comune di Ciampino vedrà entrare nelle proprie casse questa somma con versamenti regolari e costanti per un lungo periodo, anziché in un’unica soluzione.
La decisione della Giunta Colella
La Giunta comunale, guidata dalla sindaca Emanuela Colella, riunita l’8 agosto 2025, ha approvato all’unanimità lo schema di riconoscimento del debito e il piano di rientro.
La delibera stabilisce che le somme saranno contabilizzate nel bilancio comunale dal 2025 fino all’estinzione del debito, senza compromettere le previsioni di spesa.
Il dirigente del Servizio Patrimonio è stato incaricato di sottoscrivere l’accordo con la società partecipata, mentre i successivi atti amministrativi saranno adottati dagli uffici competenti.
La decisione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, permettendo così l’avvio dei pagamenti già dalle prossime settimane.
Certo restano i dubbi sul perché non si sia intervenuti subito, già alla fine del 2023, al primo mancato pagamento e anche sulla effettiva solvibilità da parte dell’ASP, visto che nei prossimi 72 mesi, oltre a pagare la pesante rata di 8.200 euro circa, accumulerà ulteriore debito, dovuto appunto ai futuri incassi.
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