Chiuso a causa della crisi innescata dalla pandemia, lo stabile e l’ampio giardino di pertinenza tornano ora ufficialmente nella disponibilità del Comune di Castel Gandolfo.
L’amministrazione ha deciso di rimettere in gioco lo spazio, considerato strategico per il rilancio dell’area, avviando le procedure per un nuovo affidamento.
Castel Gandolfo, immobile comunale con giardino pronto per un nuovo gestore
L’edificio di via Bruno Buozzi, insieme alle aree esterne, è stato acquisito al patrimonio comunale nel 2022, dopo un complesso iter amministrativo.
Si tratta di immobili regolarmente edificati su terreno di proprietà pubblica, trasferiti ufficialmente al Comune di Castel Gandolfo e registrati nei pubblici registri.

Ora l’obiettivo è trovare un nuovo operatore in grado di restituire vita e attrattiva al luogo, mantenendo una funzione commerciale ma anche sociale, capace di richiamare visitatori e offrire un servizio alla comunità.
Il bando pubblico per la concessione
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Alberto De Angelis, ha dato mandato agli uffici di predisporre un avviso pubblico per l’assegnazione della struttura.
Il bando sarà aperto a soggetti economici o associazioni, con l’obbligo di garantire la valorizzazione del bene e la creazione di attività di interesse collettivo.
La procedura seguirà i principi di trasparenza, imparzialità e concorrenza, come previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, assicurando pari opportunità a tutti i partecipanti.
Un’area da riqualificare a 360 gradi
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione urbana che il Comune di Castel Gandolfo sta portando avanti per rilanciare le aree lacustri.
Dopo anni di inattività, il sito necessita di interventi di manutenzione e rinnovamento per essere pienamente fruibile.
La nuova gestione dovrà quindi investire non solo nella riapertura dell’attività, ma anche nel recupero estetico e funzionale degli spazi, puntando a un’offerta attrattiva in grado di competere con le altre realtà della zona.
Opportunità per il turismo e l’economia locale
La posizione privilegiata dell’immobile, affacciato direttamente sul lago Albano, rappresenta un potenziale volano per il turismo locale.
Una gestione attenta e innovativa potrebbe trasformare l’ex pizzeria-gelateria in un punto di riferimento per eventi, degustazioni e iniziative culturali, contribuendo al rafforzamento dell’immagine di Castel Gandolfo come meta turistica.
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L’amministrazione punta a coniugare sviluppo economico e fruizione pubblica, offrendo uno spazio che sia allo stesso tempo commerciale e aperto alla comunità.
Prossimi passi
Con la delibera approvata all’unanimità, il Comune di Castel Gandolfo avvia ora la fase operativa per la pubblicazione dell’avviso.
Una volta pubblicato, i soggetti interessati avranno la possibilità di presentare progetti e offerte, che saranno valutati secondo criteri di qualità, sostenibilità e utilità sociale.
L’obiettivo dichiarato è assegnare la concessione entro la prossima stagione turistica, per permettere al nuovo gestore di aprire le porte già nella primavera-estate 2026.
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