L’Università Sapienza entrerà quindi in possesso dei locali a fronte della corresponsione di un canone annuo per trent’anni:
- 86.539,50 euro per l’ex Banca d’Italia,
- 49.757,74 euro per l’ex Garage Ruspi.
A febbraio scorso si è tenuta la cerimonia di consegna dei locali da parte del Comune di Latina e, successivamente, l’avvio dei sopralluoghi e degli effettivi lavori di adeguamento degli spazi.

Quale il futuro dell’Università a Latina?
Con la consegna dei locali all’Università Sapienza di Roma, sono subito partiti i pronostici sul futuro dell’università a Latina.
Apriranno nuove facoltà? Verrà realizzata un’altra biblioteca? Gli spazi in questione saranno adattati senza essere stravolti?
Di alcuni punti cruciali abbiamo discusso con il Dott. Prof. Ing. Giuseppe Bonifazi, professore ordinario di “Ingegneria delle Materie Prime” e Prorettore per il Polo Sapienza di Latina dal 2021.

A che punto sono i lavori e quali sono i tempi di consegna?
Circa le tempistiche per l’effettivo adeguamento delle nuove acquisizioni di Sapienza su Latina, ha dichiarato il prof. Bonifazi:
“L’ex garage Ruspi dovrebbe essere reso operativo in autunno.
L’atrio centrale sarà teatro di mostre, convegni e incontri di approfondimento. Le zone laterali saranno adibite a spazi di studio.
Non si intende alterare la struttura originaria del sito, nel rispetto delle sue radici storiche”.
Per Banca d’Italia, invece, sembra che i tempi saranno un po’ più lunghi.
È necessaria infatti la segmentazione degli impianti di luce e acqua per la diversificazione delle utenze, dal momento che parte degli spazi resterà al Comune di Latina.

In arrivo una nuova biblioteca?
Quanto alla destinazione dei locali dell’ex Banca d’Italia, molto probabilmente il piano inferiore vedrà la realizzazione di spazi studio e forse della biblioteca e/o eventualmente di aule.
Il progetto dovrà tenere in conto, infatti, dei vari vincoli a cui è sottoposto l’edificio e della minimizzazione degli interventi strutturali volti, come nel caso dell’ex-garage Ruspi, a non stravolgerne la struttura.
Il piano superiore si presta ad ospitare laboratori, altri spazi studi, salette riunioni e/o laboratori leggeri (ad esempio di tipo informatico).
Spiega Bonifazi:
“Il proposito di realizzare una biblioteca nasce con l’idea di supportare gli spazi studio già presenti nell’edificio di Economia, parte dell’attuale Biblioteca del Polo, spesso affollata.
In questo modo, si offrirebbe alla collettività studentesca uno spazio in più, non per forza aperto solo agli studenti universitari”.
L’offerta formativa dell’Università di Latina sarà ampliata?
Quanto alla speranza di vedere il polo pontino Sapienza arricchire i suoi corsi, al momento rimane appunto una speranza.
Chiarisce infatti Bonifazi:
“Al momento personalmente ritengo che debba essere consolidata e rafforzata l’offerta formativa, per altro già ampia, attualmente presente sulla Sede Pontina.
È in atto un forte investimento sia in termini di strutture fisiche, ma anche tecnico-amministrative. La Magnifica Rettrice Antonella Polimeni ha incaricato una task force all’interno dell’Ufficio Tecnico che si occupa esclusivamente delle due sedi di Rieti e Latina”.
Gli altri spazi a disposizione dell’Università Sapienza a Latina
Il polo pontino dell’Università Sapienza a Latina può contare non solo sugli spazi dell’ex Garage Ruspi ed ex Banca d’Italia.
Anche l’ex tipografia “Il Gabbiano”, in viale XVIII Dicembre è tornata ad essere uno spazio a disposizione dell’università: in fase di allestimento, presumibilmente pronto a gennaio, sarà destinata ad attività didattiche e di ricerca della facoltà di Medicina.
Lo stesso può dirsi per l’ex falegnameria che sarà anch’essa destinata ad attività didattiche e di ricerca della facoltà di Medicina.

Residenze per studenti a Latina: in arrivo un centinaio di appartamenti
L’ex Croce Rossa, in via Varsavia, diventerà un luogo polifunzionale per gli studenti, comprendente spazi di aggregazione, sale lettura, mensa.
Aggiunge Bonifazi:
“La parte attualmente non in uso del Conservatorio verrà ristrutturata per la realizzazione di residenze per gli studenti. Parliamo di un centinaio di appartamenti.
È in fase di sistemazione con tempistiche più estese, l’edificio di Ingegneria (viale Andrea Doria), attualmente inagibile per tutto il primo piano.
Anche lo storico immobile di Borgo Isonzo (via Franco Faggiana) è in fase di ristrutturazione. L’edificio è stato sede delle prime attività di ricerca svolte dalla facoltà di Ingegneria a Latina con particolare riferimento a quelle indirizzate alla valorizzazione delle materie prime primarie e secondarie”.
Sapienza continua a camminare, anche se la città di Latina dovrà chiaramente fare i conti con l’adattamento di spazi ben più ampi di quelli universitari.
Rendere Latina una città a misura di giovane era già uno dei punti principali del programma presentato al Ministero della Cultura per la candidatura di Latina a Capitale della Cultura 2026.
Chi è Giuseppe Bonifazi?
Autore di oltre 450 pubblicazioni scientifiche prevalentemente presentate in ambito internazionale e di un brevetto internazionale sul riconoscimento dei calcoli renali, sviluppato in collaborazione con l’Università Autonoma di Barcellona (UAB), dal 2012 al 2019 è stato Direttore del Ce.R.S.I.Te.S. (Centro Ricerche e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile).
È membro attivo di numerose associazioni internazionali nell’ambito dell’Ingegneria delle Materie Prime e del Recupero e riciclo di materiali e/o prodotti giunti a fine ciclo vita.
È stato ed è responsabile di progetti di ricerca in ambito nazionale, europeo ed internazionale sia con enti pubblici, che privati e con aziende.
È stato anche presidente del Rotary Club di Latina (2018-2019). Attualmente ne è vicepresidente.
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