A denunciare la complessità dello scenario è Marco Milani, residente del borgo e componente del Tavolo territorio e partecipazione di Latina Bene Comune:
“Siamo molto preoccupati perché, con la chiusura del ponte, la viabilità è diventata molto complessa. Era l’unica strada che da Borgo Santa Maria e dalle zone limitrofe, come Nettuno e Acciarella, consentiva di raggiungere Borgo Piave. Ora invece chi deve arrivare a Latina è costretto a passare per strada del Moscarello, dissestata e percorsa anche da mezzi pesanti nonostante i divieti, oppure a fare il giro per Sabotino, allungando il tragitto di una decina di chilometri”.
Il rischio maggiore, sottolinea Milani, riguarda i prossimi giorni:
“Se la situazione non sarà risolta per la riapertura delle scuole, i disagi per studenti, pendolari e residenti sono destinati a peggiorare. Senza contare gli enormi danni al commercio, con diverse attività oggi isolate e tagliate fuori”.
Un ponte storico
Il ponte sul canale delle Acque Alte, più noto come canale Mussolini, è stato realizzato nel 1936 ed è stato ampliato nel 1954. Rappresenta un’infrastruttura importantissima per la viabilità comunale e interprovinciale, considerando che per Borgo Santa Maria transitano tutti coloro che provengono da Nettuno e che si dirigono sul litorale pontino e sul litorale romano.
Il Borgo attualmente si trova in una condizione di isolamento, aggravato anche dalla chiusura di un altro ponte, quello sula strada provinciale Ninfina II, dal 2021.
Al via la campagna di indagine strutturale
Ieri intanto è partita la campagna di indagine strutturale, disposta dall’Astral, per valutare il grado di ammaloramento del ponte sul canale delle Acque Alte per l’esposizione al fuoco.
Amministrazione comunale e Polizia Locale hanno preso parte al sopralluogo tecnico di Astral e Italgas presso l’infrastruttura di Borgo Santa Maria. Presenti sul posto anche il consigliere comunale Fausto Furlanetto e il consigliere comunale e provinciale Dario Bellini, insieme a numerosi residenti e commercianti di Borgo Santa Maria.
“L’Astral – ha riferito il vice sindaco Massimiliano Carnevale – effettuerà dei carotaggi di pezzi di calcestruzzo e barre di armatura. Il materiale prelevato sarà sottoposto ad analisi di laboratorio che richiedono tempi tecnici. Tra un paio di settimane conosceremo il grado di ammaloramento del ponte. Dopodiché Astral effettuerà l’intervento necessario per il ripristino della funzionalità dell’infrastruttura”.




















