Il rogo si è sviluppato tra via Gorgoglicino e via Fratelli Albanese, lambendo la SS 148. Le fiamme sono divampate intorno alle 16:00, inizialmente come un solo modesto focolaio.
Tuttavia, nel giro di pochi minuti, la situazione è cambiata drasticamente: il fumo si è fatto più denso e scuro, mentre le fiamme si alzavano, visibili anche a distanza.
In breve tempo i focolai sono diventati tre, propagandosi rapidamente a causa del vento e della vegetazione generosa in quell’area e in gran parte secca.
L’allarme ha richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Latina, giunti sul posto insieme ad un mezzo del 118 e squadre della Protezione Civile.
La viabilità ne ha risentito: lungo la Pontina, soprattutto in direzione Roma, code e rallentamenti.

L’intervento del canadair
Considerata l’intensità del rogo, già dopo la prima mezz’ora si è reso necessario l’intervento dei mezzi aerei.
Un elicottero dei Vigili del Fuoco ha iniziato a compiere manovre di carico e sgancio dell’acqua, prelevandola da una grande vasca e riversandola sull’area boschiva in fiamme.
L’azione dall’alto ha permesso di contenere la propagazione, ma non di spegnere del tutto l’incendio.

Per questo, poco dopo, è stato necessario anche l’intervento di un canadair, il cui arrivo ha segnato una svolta nelle operazioni.

Le squadre a terra hanno lavorato in stretto coordinamento con i mezzi aerei, cercando di circoscrivere le fiamme e proteggere le zone più a rischio.
Grande preoccupazione destava infatti la vicinanza del Centro commerciale Globo, seppur vuoto e chiuso al pubblico, ma strutturalmente edificato.
Altre le aree sensibili. Tra queste, una zona adibita a deposito abusivo e demolizione di veicoli, oltre a un’area di scarico di rifiuti, anche speciali, anch’essa abusiva, che avrebbe potuto generare conseguenze gravissime in caso di contatto con il fuoco.


Ore di paura per residenti e viaggiatori
Il vento, che nel corso del pomeriggio ha soffiato con raffiche variabili, ha complicato ulteriormente l’intervento, alimentando i focolai e spostando il fronte del fuoco in direzioni diverse.
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Solo grazie all’azione congiunta di uomini e mezzi si è riusciti a impedire che le fiamme raggiungessero la carreggiata principale o le strutture circostanti.

Intorno alle 20:00, le operazioni di spegnimento si sono concluse, con l’avvio della fase di bonifica per mettere in sicurezza l’area e scongiurare il rischio di riprese notturne, sempre grazie all’intervento del canadair.
Nonostante non vi siano conferme ufficiali, l’ipotesi dell’intervento umano resta forte, alla luce delle modalità con cui i focolai si sono moltiplicati.
La giornata si chiude dunque con più di quattro ore di paura e disagio per i cittadini, ma anche con la consapevolezza che, senza il pronto intervento dei soccorritori, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più drammatiche.

























