Sorgerà lungo la Strada Provinciale 76a Nemorense. Si tratta di un’opera da quasi 600mila euro, destinati in gran parte ai lavori (367mila euro) e per la restante parte alle spese accessorie e di gestione.
L’area prescelta sulla via Nemorense è di proprietà comunale. Verrà trasformata in uno spazio a raso capace di alleggerire la pressione di traffico e sosta che da anni caratterizza questa zona di accesso al borgo.
L’ultimo e decisivo ‘sì’ è stato concesso dall’Ufficio tecnico del Comune di Nemi lo scorso 20 agosto.
Nemi, un servizio per residenti e turisti
Il Comune di Nemi ha scelto quella posizione, a ridosso della fermata degli autobus e vicino a scuole ed impianti sportivi, per poter servire contemporaneamente residenti e visitatori.
L’amministrazione ha precisato che il parcheggio sarà progettato con criteri di sostenibilità ambientale e potrà ospitare in futuro colonnine di ricarica elettrica, stalli per moto, biciclette, camper e autobus.
Bisogna ricordare che Nemi è in attesa di realizzare un progetto di parcheggi molto più ambizioso nel cuore del centro storico, dove sono previsti ben 180 posti grazie a una struttura di 5 piani.
Fondi regionali e cronoprogramma
Il finanziamento sarà richiesto attraverso il “Programma straordinario regionale di investimenti pubblici” 2025-2027, che mette a disposizione quasi 40 milioni di euro per infrastrutture e mobilità.
Il Comune di Nemi, inserito nella categoria dei piccoli comuni sotto i 5mila abitanti, ha già predisposto la documentazione per l’ottenimento del contributo.
Il cronoprogramma allegato al progetto prevede la cantierizzazione entro pochi mesi dall’ottenimento dei fondi, con tempi di realizzazione stimati in meno di un anno.
Il maxi multipiano in piazza Roma
Parallelamente al parcheggio lungo la Nemorense, è stato presentato e approvato, di recente, anche un progetto di portata ben più significativa: la costruzione di un parcheggio multipiano di cinque livelli, di cui uno interrato, in piazza Roma.
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L’opera, ribattezzata “Sistema integrato per la mobilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche”, prevede 180 posti auto e 31 box distribuiti su quattro piani fuori terra più un piano sotterraneo.

Un investimento da oltre 11 milioni
Il costo complessivo del parcheggio multipiano è stimato in 11 milioni e 337mila euro, coperti interamente da fondi pubblici.
Sigfrido Ranucci, da 'Report' ad Aprilia con "Diario di un trapezista"
L’amministrazione guidata da Alberto Bertucci ha scelto di non ricorrere a formule di project financing, ma di puntare su finanziamenti statali, regionali o europei, con particolare attenzione ai fondi PNRR e ad altri canali ministeriali.
Una scelta che intende garantire la piena proprietà e gestione pubblica dell’infrastruttura.
Perché in centro storico
La decisione di collocare l’autorimessa in pieno centro risponde a un’esigenza strutturale del borgo.
Nemi, con i suoi 1.900 abitanti e un flusso turistico costante durante tutto l’anno, soffre da sempre la carenza di spazi per la sosta.
La particolare conformazione urbanistica, con il borgo arroccato sullo sperone roccioso e il lago accessibile solo da Genzano, limita drasticamente la possibilità di parcheggi a raso.
Da qui la scelta di un’opera interrata e multipiano, pensata per inserirsi nel paesaggio senza intaccare il fascino del centro storico.
Tempi e prospettive
Il progetto di piazza Roma, approvato lo scorso 13 giugno, entrerà nella fase di reperimento fondi nei prossimi mesi.
Una volta assicurato il finanziamento, seguirà l’affidamento dei lavori, con un cronoprogramma che si preannuncia complesso vista l’ubicazione e la natura dell’opera.
Nel frattempo, l’amministrazione punta a completare in tempi rapidi il parcheggio lungo la Nemorense, che fungerà da cuscinetto temporaneo per la mobilità.
Due opere per cambiare il volto di Nemi
Con questi due interventi – uno immediato e funzionale, l’altro di ampio respiro e strategico – Nemi prova a risolvere definitivamente uno dei suoi principali nodi: la scarsità di posti auto.
Da un lato un parcheggio a raso per rispondere alle esigenze quotidiane, dall’altro una maxi-infrastruttura multipiano destinata a supportare lo sviluppo turistico e a garantire nuova vivibilità al borgo medievale.
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