Si tratta di ‘strutture ponte’, pensate per ospitare persone in condizione di disagio economico e sociale.
L’iniziativa rientra negli interventi previsti dal PNRR e coinvolge anche il Comune di Lariano, entrambi ricompresi nel Distretto socio-sanitario Roma 6.5.
Velletri, sei mesi in case trasformate in centri di accoglienza
Il periodo di attivazione è limitato a sei mesi, dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026, salvo proroghe. In questo arco di tempo, gli immobili selezionati dovranno garantire spazi adeguati, privi di barriere architettoniche e in regola con la normativa urbanistica e impiantistica.
Soli sei mesi di servizio, in attesa che gli immobili destinati a svolgere questo stesso servizio di assistenza ma in modo definitivo, sempre in centro, entrino in servizio in modo permanente.
La finalità, quindi, è offrire un servizio di accoglienza e supporto per soli sei mesi a chi vive condizioni di estrema fragilità, con apertura quotidiana, anche nei giorni festivi, per almeno otto ore complessive.
Dove devono trovarsi le case di Velletri o Lariano
Le strutture dovranno essere situate nel centro abitato di Velletri o Lariano.
È essenziale che siano facilmente riconoscibili e accessibili, così da diventare un punto di riferimento per chi cerca sostegno.
L’obiettivo è creare un presidio stabile e identificabile che possa garantire, anche se in via temporanea, un approdo sicuro e servizi di prossimità.
Servizi previsti nei Centri di Accoglienza
Gli immobili selezionati non ospiteranno soltanto un servizio di accoglienza notturna, ma diventeranno luoghi multifunzionali.
Dovranno garantire un front office aperto almeno 25 ore a settimana e assicurare attività di supporto, orientamento e accompagnamento.
Tra i servizi previsti figurano il disbrigo di pratiche amministrative, la consulenza legale, il supporto linguistico per stranieri e attività di inclusione sociale e lavorativa in collaborazione con i centri per l’impiego e gli enti formativi del territorio.
Personale e organizzazione dei centri d’Accoglienza
Per rendere effettivo il progetto, sarà necessario impiegare personale specializzato: due educatori impegnati in attività di informazione e accompagnamento, un operatore amministrativo per le pratiche burocratiche, due operatori per i servizi generici, un consulente legale e un mediatore linguistico-culturale.
Tutti con incarichi definiti e un monte ore prestabilito per garantire continuità e qualità dei servizi erogati.
Risorse economiche disponibili
Il Comune di Velletri ha stimato un importo complessivo di spesa di circa 140 mila euro, al netto dell’IVA. Una cifra che dovrà coprire i costi di gestione, il personale, i servizi erogati e l’organizzazione generale del progetto.
Si tratta di un investimento mirato a rafforzare le politiche di contrasto alla povertà e a garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello nazionale ed europeo.
Come presentare la candidatura
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
Gli operatori economici interessati a Velletri dovranno presentare la propria manifestazione di interesse esclusivamente tramite piattaforma telematica, collegandosi al portale del Comune di Velletri (velletri.traspare.com).
La scadenza è fissata per il giorno 8 settembre 2025 alle ore 9:00. Solo chi rispetterà i requisiti richiesti potrà essere selezionato per la fase successiva.
Leggi anche: Velletri, importante intervento sulla segnaletica stradale per migliorare estetica e sicurezza
























