Laudati si’, quasi 4000 metri quadrati di serre
Alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo è stata ormai ultimata un’opera di dimensioni imponenti: una serra agricola di quasi 4mila metri quadrati, ispirata architettonicamente a Piazza San Pietro.

La struttura, pensata per il Giubileo del 2025 e legata all’enciclica “Laudato si’” da Papa Francesco, è stata concepita come parte integrante del Borgo Laudato si’, progetto nato per unire spiritualità, educazione e sostenibilità ambientale.
Costruita al posto di un’antica vigna, al posto del vecchio eliporto, a circa 150 metri da piazza Pia, cuore del centro storico di Albano Laziale, in un’area di confine con Castel Gandolfo.
L’inaugurazione del Papa e l’omaggio di Bocelli
Il 5 settembre, alle ore 16, Leone XIV farà ritorno al Borgo per inaugurare ufficialmente la nuova struttura.
Dopo la visita ai giardini, ai palazzi storici e agli spazi agricoli, il Papa presiederà la Liturgia della Parola con il rito di benedizione. L’appuntamento avrà anche un momento musicale:
Andrea Bocelli, insieme al figlio Matteo, offrirà un canto come segno di partecipazione e preghiera.
Non siamo ancora riusciti a sapere dalle fonti ufficiali se la cerimonia sarà aperta a fedeli e cittadini.
Il progetto voluto da papa Francesco
Il Borgo Laudato si’ si estende nella villa dei Papi, l’area verde di 55 ettari che include giardini storici, monumenti e zone agricole.
L’obiettivo del nuovo villaggio è creare un centro di formazione e sperimentazione in cui spiritualità ed ecologia si intrecciano, secondo i principi di ecologia integrale.
Qui si promuove la coltivazione biologica e rigenerativa, insieme a percorsi educativi aperti a famiglie, studenti e volontari.
L’iniziativa vuole essere uno spazio accessibile e inclusivo, in grado di offrire occasioni di studio e riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente.

Un cammino già avviato
La nuova serra rappresenta un tassello di un percorso iniziato oltre un anno fa. Il Borgo, istituito nel 2023, ha già ospitato eventi significativi. Il 29 maggio Leone XIV ha visitato in forma privata i giardini della Vergine Maria.
Il 9 luglio ha celebrato la prima Messa per la Custodia del Creato nel Giardino della Madonnina, esortando ad ascoltare il “grido della terra”.
Il 17 agosto si è svolto un pranzo con i poveri della Caritas di Albano, a conferma di un legame forte con il territorio.
Il nodo della tutela ambientale
Con l’avvicinarsi del Giubileo, il Borgo Laudato si’ e la nuova serra agricola diventano un banco di prova per conciliare innovazione, spiritualità e tutela ambientale.
Castel Gandolfo e Albano si trovano così al centro di un esperimento unico, che mette insieme antiche ville papali, nuove architetture simboliche e un progetto educativo di respiro internazionale.
L’inaugurazione di settembre segnerà un passaggio cruciale: il Borgo dovrà dimostrare di poter essere non solo un luogo di preghiera e incontro, ma anche un modello concreto di sostenibilità applicata.
Soprattutto in merito ai consumi idrici, che si prospettano elevati.
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