Una illustre rassegna dedicata al folklore militare di tutto il mondo, che a seguito di invito speciale, vedrà come ospiti eccezionali i 25 elementi del gruppo di Sbandieratori, grazie alla loro professionalità e garanzia dello spettacolo, protagonisti per la terza volta insieme a numerose rappresentanze bandistiche militari internazionali, unite nel segno della pace e della fratellanza.
Come nel 2011 e nel 2014 il pubblico, migliaia e migliaia di persone, sarà ammaliato dall’antica e nobile arte miliare del maneggiar l’insegna riproposta dagli Alfieri coresi con coreografie innovative, studiate e realizzate appositamente per l’occasione.
Uno spettacolo esclusivo in un’atmosfera suggestiva.
Per nove sere le bandiere e gli stemmi della Città d’Arte, al ritmo scandito dal rullo dei tamburi e dagli squilli delle chiarine, volteggeranno nella storica Piazza Rossa, davanti alla Cattedrale di San Basilio e ai piedi della Spasskaya Tower, che dà il nome alla manifestazione.
“Un messaggio di pace”
Certo non può passare inosservata la decisione di esibirsi a Mosca in un momento in cui la Russia è coinvolto in una sanguinosa guerra di aggressione all’Ucraina.
Spiegano pertanto gli Sbandieratori di Cori:
«Il gruppo è apolitico e apartitico, da quasi 50 anni pur maneggiando bandiere in ogni parte del mondo, non portiamo mai bandiere per fini politici. Siamo degli artisti e gli artisti appartengono al pubblico.
Sul tema delle guerre nel mondo la nostra storia parla chiaro: andiamo dappertutto e siamo promotori di incontro e pace tra i popoli.
Abbiamo sempre cercato di unire e mai dividere, la fratellanza e la pace dei popoli è ciò che abbiamo sempre cercato e continueremo a fare in tutte le manifestazioni e festival folklorici cui parteciperemo».
Il loro intervento è stato cruciale nella stipula dei patti di Gemellaggio tra il Comune di Cori e quello di Betlemme.
Recentemente il gruppo è stato protagonista di spettacoli sia a Tel Aviv in Israele che a Betlemme in Palestina, sia a Taiwan che in Cina, ora Russia a Mosca sulla Piazza Rossa, dove tra l’altro sono stati già presenti in altre 2 rassegne, 2011 e 2014: «Magari presto potremo esibirci anche in Ucraina».
I colori giallo-blu sostituiti… per sicurezza
Ma i venti di guerra non restano comunque fuori dalla manifestazione. Per l’esibizione di Mosca non saranno usate le bandiere riportanti i colori giallo-blu, ovvero quelli della bandiera ucraina.
«I colori giallo-blu non ci sono stati vietati, non li abbiamo portati noi per una questione di sicurezza dei membri che partivano», spiegano ancora gli sbandieratori.
Facendo esibizioni anche in altre zone di Mosca dove i controlli di polizia sono meno rigorosi si sarebbe potuto verificare qualche gesto estremo di estremisti o facinorosi».
Gli sbandieratori di Cori ‘giramondo’
Perl gli Sbandieratori delle Contrade di Cori, dopo un 2024 già ricco di trasferte, il 2025 sta proseguendo nel migliore dei modi.
A marzo il gruppo è stato ospite al “2025 International Parade” di Macao.
Ad aprile per la Cerimonia Ufficiale del Gemellaggio tra le città di Cori e Betlemme.
A giugno a Budapest in Ungheria per il 30th Danube Carnival Festival, a cui seguirà ad ottobre nuovamente la trasferta in terra cipriota ed infine nel periodo natalizio si toccheranno le terre orientali.
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