Si trattava della partecioazione alla selezione per il reclutamento di 1.673 allievi finanzieri.
I giudici hanno confermato la decisione di escludere il candidato di Latina presa dal Comando generale della Guardia di Finanza.
Il candidato era stato escluso perché ritenuto privo dei requisiti di moralità e condotta previsti dal bando di concorso.
Il motivo dell’esclusione del candidato di Latina
L’esclusione era stata motivata dalla partecipazione del candidato, insieme ad altri cinque giovani, a un episodio di violenza avvenuto nel 2021 a Formia.
In quella circostanza, un gruppo avrebbe aggredito due coetanei con atti di violenza che hanno causato lesioni medicate con prognosi di dieci giorni.
Nonostante il procedimento penale a carico del candidato fosse stato archiviato per mancanza di prove sufficienti, la Guardia di Finanza ha ritenuto che la sua presenza in un contesto caratterizzato da comportamenti aggressivi e intimidatori fosse incompatibile con le qualità richieste per svolgere le funzioni di finanziere.
Cosa è emerso in tribunale
Durante il procedimento amministrativo, è emerso che il candidato faceva parte di un gruppo noto per il ricorso frequente alla violenza e per suscitare paura nella comunità, con persone riluttanti a denunciare per timore di ritorsioni.
Testimonianze raccolte hanno confermato che il ricorrente era presente e attivamente coinvolto in atteggiamenti minacciosi verso le vittime.
Il TAR del Lazio ha sottolineato come, nel contesto della selezione per le Forze dell’ordine, la valutazione della moralità e della condotta si basa su un giudizio di affidabilità preventiva e non richiede la certezza probatoria necessaria in sede penale.
La sentenza del TAR del Lazio
La scelta di escludere il candidato si fonda dunque su elementi di fatto ritenuti sufficienti a escludere la sua idoneità a rappresentare e tutelare i valori di legalità e integrità istituzionale richiesti alla Guardia di Finanza.
In conclusione, il Tribunale ha dichiarato improcedibile il ricorso relativo al primo provvedimento di esclusione, ormai superato. I giudici hanno inoltre respinto i successivi motivi aggiunti presentati dal candidato, confermando la legittimità della decisione amministrativa.
Le spese processuali sono state compensate tra le parti.
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