A illustrare l’operazione è stata l’assessora al Patrimonio Emanuela Ferrante:
«Dopo l’approvazione del bilancio a dicembre, comprensivo del piano delle alienazioni, abbiamo ricevuto da E-Distribuzione una proposta per l’acquisizione di alcune aree comunali destinate all’installazione di dieci cabine elettriche. L’obiettivo è potenziare la rete e offrire ai cittadini una linea più stabile».
Le cabine esistenti non sostengono più il carico di Ardea
La richiesta dell’Enel ad Ardea, ha spiegato Ferrante, nasce da un’esigenza concreta:
«Durante un incontro con i tecnici ci è stato spiegato che i cali di tensione sono frequenti perché il numero attuale delle cabine non riesce più a sostenere il carico dovuto alla crescita delle abitazioni.
E non solo: le cabine esistenti potrebbero avere problemi anche con l’integrazione degli impianti fotovoltaici, sempre più diffusi sul territorio.
Dopo svariati incontri abbiamo individuato le aree più idonee, che sono ora inserite nell’allegato A della delibera. La Giunta, già a marzo, ha dato l’indirizzo agli uffici di procedere a tutti gli adempimenti necessari».
Il percorso amministrativo
Quando il Comune di Ardea decide di vendere dei beni deve necessariamente aggiornare il piano delle alienazioni. Questa delibera è stata approvata nell’ultimo consiglio comunale.
L’aggiornamento del piano include anche una modifica recente:
«Abbiamo integrato anche le indicazioni dell’ultima delibera del Consiglio Comunale relativa al trasferimento della rete gas al nuovo gestore. In quel caso, si trattava di un passaggio di impianti».
La realizzazione delle cabine elettriche rappresenta dunque un investimento sulla qualità della vita e sull’efficienza energetica.
«È un passaggio importante – ha concluso l’assessora – perché ci consente di rispondere alle necessità del presente e di prepararci alle esigenze future di un territorio in continua crescita».
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